3 supercar per la pista a marchio Ferrari, Lamborghini e Porsche

Ci sono alcune auto sportive che, meglio di altre, si trovano a proprio agio sui nastri d'asfalto dei circuiti. Eccone tre, nate negli stabilimenti Ferrari, Lamborghini e Porsche

Le supercar si comportano bene anche in pista, specie se firmate da marchi prestigiosi come Ferrari, Lamborghini e Porsche, ma alcuni modelli si prestano meglio di altri alla missione.

Oggi vi presentiamo alcune di queste prestigiose auto sportive, nate fra l'Italia e la Germania. Sono vetture espressamente concepite per brillare anche fra i cordoli di un autodromo. Scopritele insieme a noi.

Lamborghini Huracán Performante

La Lamborghini Huracán Performante merita a pieno titolo un posto nella nostra lista, per le sue doti caratteriali, perfettamente inserite nel solco della tradizione del "toro" di Sant'Agata Bolognese. 

Questo modello sfoggia un look aggressivo, miscelato a un pacchetto di tecnologie innovative. La vettura, come le altre del marchio, trae il nome dal mondo delle corride, e si offre allo sguardo con un design audace.

Il peso contenuto concorre al profilo prestazionale della Lamborghini Huracán Performante, sposandosi felicemente con la spinta garantita dal motore V10 da 5.2 litri di cilindrata, capace di erogare in questa versione la bellezza di 640 cavalli, per un rapporto peso/potenza di 2.15 kg/CV.

La velocità massima è di oltre 325 km/h, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 2.9 secondi e da 0 a 200 Km/h in 8.9 secondi: cifre che descrivono solo parzialmente la dinamica di guida. Tra i punti di forza: l'uso massiccio di Forged Composites, il cambio doppia frizione LDF a sette rapporti e il nuovo sistema di aerodinamica attiva ALA che permette di dominare l'aria e volgerla a proprio favore.

Ferrari 488 Pista

La Ferrari 488 Pista è una supercar da sogno, capace di incantare per le sue doti. Tanti i riconoscimenti ottenuti da questo capolavoro della casa di Maranello, che entusiasma per linee, prestazioni, handling, motore, cambio, controlli elettronici della dinamica veicolo e divertimento di guida.

Orgoglio Made in Italy allo stato puro, la Ferrari 488 Pista è una supercar che conquista il cuore e mette in cima al mondo il vessillo del nostro paese. Erede della 458 Speciale, rende ancora più intimo il rapporto con l'universo racing, in un quadro di grande fruibilità anche nell'uso di tutti i giorni.

Lo sviluppo della vettura è partito proprio dalle corse, in forza dei cinque titoli Costruttori nel Mondiale FIA WEC conquistati dalla casa di Maranello nella categoria GTE dal 2012 e dei 25 anni di esperienza nei campionati monomarca Ferrari Challenge. Nel nome c'è l'inclinazione per i circuiti, suoi ambienti naturali, coi quali trova una perfetta sintonia.

Vedere come si scatenano i 720 cavalli del V8 biturbo da 3.9 litri è un'emozione unica, che non teme paragoni. Un cuore straordinario, che gli regala una progressione entusiasmante, in una tela prestazionale di riferimento, per appagare al meglio sul piano sensoriale ogni appassionato di automobilismo.

Porsche 911 GT3 RS

La Porsche 911 GT3 RS sa come trasferire in strada le esperienze da pista ed è una supercar che punta tutto sulla purezza del pilotaggio, come nei bolidi da gara. Si tratta di un fiore all'occhiello della collezione 911, almeno sul fronte delle emozioni.

Questa variante, molto amata dagli appassionati, incarna lo spirito più audace del marchio di Stoccarda, nel rispetto dei valori chiave di una sigla ricca di significato. La sola pronuncia del nome spinge in alto le pulsazioni cardiache di chi ha le vetture sportive nel cuore.

Rispetto alla base di partenza la Porsche 911 GT3 RS si presenta in una veste ancora più potente, veloce e raffinata. Questa atletica espressione della gamma ha ricevuto tutto il know-how acquisito nell'universo delle corse. Ecco perché risulta molto efficace, soprattutto in pista. Sulle strade di tutti i giorni, invece, bisogna fare qualche rinuncia, perché qui non si è scesi a compromessi.

La spinta è affidata a un motore boxer aspirato da 4 litri e 6 cilindri, che eroga una potenza massima di 520 cavalli. Il telaio, specifico per l'impiego fra i cordoli, regala una comportamento dinamico di taglio chirurgico. L'alettone posteriore fisso è un chiaro segno del suo vigore operativo, accompagnato da un sound autentico.

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