Audi: tutti i dettagli della nuova trazione integrale elettrica

Dopo 40 anni di 4WD la Casa dei Quattro Anelli volta pagina ed entra in una Nuova Era della trazione integrale, elettrificata

40 anni fa Audi intraprendeva un cammino, quello della trazione integrale, che l’avrebbe portata a costruire uno dei pilastri di Ingolstadt. Era il 1980 e la Casa tedesca svelava al Salone di Ginevra la mitica Audi Ur-quattro. Ora, nell’era dell’elettrificazione, questo cammino prende un’ulteriore svolta significativa con l’introduzione di un’innovativa tecnologia automobilistica. Protagonista di quest’innovazione è soprattutto la nuova funzione di toque vectoring elettrica con ripartizione attiva e variabile della copia sull’asse posteriore, al debutto con le versioni S da 500 CV dell’Audi e-tron e dell’e-tron Sportback.  Efficienza e dinamismo: nessuna dissipazione e attivazione immediata delle 4WD.

Nello specifico, per ottenere il massimo rendimento, nella maggior parte dei casi le Audi e-tron ed e-tron Sportback utilizzano in misura prevalente, quando non esclusiva, il motore elettrico posteriore. Il disaccoppiamento pressoché totale del propulsore asincrono anteriore durante la marcia in condizioni normali favorisce l’efficienza. Non si verifica alcuna dissipazione energetica, dato che l’effetto trascinamento è nullo. L’unità all’avantreno entra in azione qualora il guidatore richieda più potenza di quanta il motore elettrico posteriore possa fornire oppure, proattivamente, prima che la motricità si riduca a causa del fondo con poca aderenza.



Torque vectoring elettrico


Il dinamismo, l’efficacia e l’efficienza del sistema quattro appannaggio della gamma #audi e-tron sono ulteriormente sottolineati dall’evoluzione della trazione integrale elettrica: il torque vectoring elettrico. Una prima mondiale per dei modelli prodotti in grande serie, al debutto con #audi e-tron S e #audi e-tron S Sportback: versioni sportive degli sport utility a zero emissioni dei quattro anelli, attese nelle Concessionarie italiane nel corso del terzo trimestre del 2020. Torque vectoring elettrico che permette di ripartire la coppia tra le ruote posteriori portando i vantaggi garantiti dal “classico” differenziale sportivo #audi nell’era della mobilità a zero emissioni. Una novità assoluta legata all’adozione di tre motori elettrici, di cui due in corrispondenza del retrotreno.


Inoltre in condizioni ordinarie, per ottenere il massimo rendimento, le versioni S ricorrono in misura prevalente, quando non esclusiva, alla propulsione posteriore. Similmente alla trazione quattro meccanica con tecnologia ultra, il secondo assale (l’anteriore) può essere attivato in modo predittivo, abbinando così efficacia ed efficienza. Obiettivo, quest’ultimo, cui concorre il sistema di recupero dell’energia, anch’esso basato sull’azione delle unità a zero emissioni. Con decelerazioni sino a 0,3 g, vale a dire nel 90% dei casi, i SUV a elettroni dei quattro anelli recuperano energia grazie ai soli motori elettrici che, in tal caso, agiscono da alternatori. In questo modo, l’energia generata dalle manovre ordinarie di decelerazione viene immagazzinata nella batteria. Il sistema di recupero si adatta alle diverse condizioni di guida ed è potente al punto da rendere residuale l’intervento dei freni meccanici.



Ripartizione della coppia in senso longitudinale e trasversale


Quanto alla funzione torque vectoring elettrica, la ripartizione della spinta tra le ruote posteriori si attiva in pochi millisecondi pur gestendo valori di coppia decisamente elevati. Accelerando con decisione in uscita di curva, vengono trasmessi alla ruota posteriore esterna sino a 220 Nm in più rispetto a quanto indirizzato alla ruota interna, a vantaggio della rapidità in inserimento e dell’agilità. In questo modo la Casa dei quattro anelli abbina alla ripartizione totalmente variabile della spinta tra avantreno e retrotreno, in senso longitudinale, la distribuzione della coppia tra le ruote posteriori, in senso trasversale.

30 millesimi di secondo: tempo record di attivazione


La latenza del torque vectoring elettrico, ovvero il tempo che intercorre tra il rilevamento degli input da parte dei sensori, la reazione della centralina elettronica dedicata alla trazione (ASG), l’entrata in funzione delle elettroniche di potenza, l’erogazione dell’energia e quindi l’effettiva distribuzione attiva della coppia, è nell’ordine dei 30 millesimi di secondo. Un quarto del tempo necessario alla reazione di un sistema meccanico. 


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