Sony Vision-S: entro l'anno in Giappone i primi test su strada

L'elettrica del marchio high-tech giapponese potrebbe avanzare oltre la fase di prototipo e sbarcare sui mercati


All’inizio di quest’anno Sony si era lanciata nel settore automotive con un prototipo 100% elettrico, svelato al CES di Las Vegas e denominato Sony Vision-S. La berlina a zero emissioni in questione, fabbricata a Graz, in Austria, sarebbe già arrivata a Tokyo per iniziare, entro al fine del 2020, le prove sulle strade pubbliche.


Nonostante Sony abbia creato questa concept car per mettere in mostra ai costruttori automobilistici le sue tecnologie, sembra che il marchio high-tech giapponese potrebbe spingere questo progetto ben oltre la fase iniziale di prototipo. Per il momento non ci sono ancora molte informazioni su se e quando la Vision-S diventerà una delle competitor del segmento delle auto elettriche. Ma il suo sviluppo è stato pensato, fin dall’inizio, come un progetto reale, effettivamente destinato ad andare in produzione.



Per ora la concept Sony Vision-S può ospitare 4 passeggeri e il posto centrale della seconda fila è occupato da un avanzato impianto audio. Basata su una piattaforma modulare in grado di adattarsi a praticamente qualsiasi tipo di veicolo (berlina, compatta e SUV), misura 4,89 metri in lunghezza, con un passo di 3 metri 1,9 metri di larghezza e un peso complessivo di 2.350 kg.


A spingerla ci pensano due motori elettrici, uno anteriore e uno posteriore, da 200 kW di potenza ognuno. La trazione è integrale e vanta uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi. Per il momento non sono stati rilasciati i dati sull’autonomia, anche se sappiamo che raggiunge 240 km/h di velocità massima.



Grazie a un sofisticato sistema composto da 33 sensori distribuiti all’interno e all’esterno dell’auto e a varie telecamere e radar ultrasonici, la Sony Vision-S è in grado di scannerizzare costantemente l’ambiente circostante a 360° e di raggiungere il livello 2 di guida autonoma, estendibile fino al livello 4 con una serie di aggiornamenti che Sony conta di effettuare in un futuro prossimo, grazie anche alla compatibilità con la connessione 5G.


Un specie di "Grande Fratello" interno, infine, monitora costantemente l’espressione facciale e i movimenti del guidatore, rilevando il livello di stanchezza o eventuali distrazioni.

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