Lamborghini Essenza SCV12: il nuovo capolavoro del reparto Squadra Corse

Pensata solo per la pista, con oltre 830 CV di potenza, soluzioni tecniche inedite e un'aerodinamica iper-sofisticata


Quando Lamborghini Squadra Corse e il Centro Stile di Sant’Agata Bolognese partoriscono un nuovo progetto, si tratta sempre di qualcosa di sensazionale. Miura Jota e Diablo GTR forse vi ricordano qualcosa. E delle due antenate c’è del DNA nella nuova Lamborghini Essenza SCV12, presentata in queste ore dalla Casa emiliana. Ne saranno prodotti soltanto 40 esemplari nati, senza compromessi, per cavalcare l’asfalto delle piste (non è omologata per l’uso su strada).


Il cuore pulsante di questa nuova creatura del reparto racing di Lamborghini è il fiore all’occhiello della marca del Toro, il V12 aspirato più potente mai realizzato a Sant’Agata. A quest’opera d’ingegneria meccanica vanno aggiunte anche un’areodinamica sofisticatissima, ispirata ai prototipi da competizione, e soluzioni tecniche inedite.


Stefano Domenicali, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini, ha commentato:


 “Essenza SCV12 rappresenta la più pura esperienza di guida in pista che il nostro marchio possa offrire, un’impresa ingegneristica che sottolinea il legame indissolubile tra il nostro Marchio e l’asfalto della pista. Lamborghini è un brand costantemente rivolto al futuro e in cerca di sfide innovative, ma non dimentichiamo mai le nostre radici e ciò che siamo: costruttori di auto upersportive. Essenza SCV12 è il perfetto connubio tra il nostro spirito non convenzionale e la vera passione per il motorsport.” 




Sotto pelle un'opera d'ingegneria meccanica


Il 12 cilindri a V della Lamborghini Essenza SCV12 è in grado di erogare 830 CV, grazie anche al sistema di sovralimentazione dinamica alle alte velocità e ai terminali di scarico, firmati Capristo, che diminuiscono la contropressione migliorando le prestazioni, oltre naturalmente a rendere ancora più coinvolgente il sound del motore.


Ad orchestrare tutti quei cavalli ci pensa la trasmissione a 6 rapporti X-trac, abbinata alla trazione posteriore e montata trasversalmente sul retrotreno per garantire compattezza, continuità strutturale e una maggiore rigidezza torsionale. Il rapporto peso/potenza di 1,66 kg/CV, è stato ottenuto soprattutto grazie all’inedito telaio monoscocca in fibra di carbonio, e non abbinato a un rollcage in acciaio. Tra l’altro la nuova Lamborghini Essenza SCV12 è la prima GT progettata per rispettare gli standard di sicurezza del regolamento FIA destinato ai prototipi.

Soluzioni tecniche inedite


Tra le soluzioni tecniche, ispirate anch’esse dai prototipi da competizione, monta le sospensioni posteriori push-rod installate direttamente sul cambio, gli pneumatici slick Pirelli specifici montati su cerchi in magnesio da 19 pollici all’anteriore e da 20 pollici al posteriore e un impianto frenante sviluppato da Brembo Motorsport.



Aerodinamica all'avanguardia


E per chiudere in bellezza l’aerodinamica. Il lavoro di fino di Lamborghini Squadra Corse è frutto dell’esperienza del dipartimento nelle competizioni GT e assicura un livello di efficienza e deportanza superiore a quello di una vettura GT3, con un valore di 1.200 kg a 250 km/h.Il cofano anteriore presenta la doppia presa d’aria con costola centrale, tipica delle Huracán da competizione, che separa i flussi di aria calda provenienti dal radiatore e convoglia l’aria fredda verso l’airscoop posto al centro del tetto. Sempre all’anteriore spiccano splitter e le due appendici laterali; sulle fiancate i flussi destinati al raffreddamento di motore e cambio sono stati ottimizzati attraverso l’utilizzo di pinne verticali poste sui brancardi. Completa il pacchetto aerodinamico la grande ala posteriore regolabile e dal doppio profilo.

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