Maserati: la prima ibrida del Tridente insieme a Bosch

Per il salto all'elettrificazione, con la Ghibli Hybrid, la Casa del Tridente si affida al leader tedesco di componenti per auto


Anche Maserati ha fatto il passo all’elettrificazione, con la neo-arrivata Ghibli Hybrid. Per il suo primo powertrain micro-ibrido a 48 volt il Tridente si è affidato alla tecnologia Bosch.


Nello specifico la multinazionale di Stoccarda ha fornito alla Casa italiana la batteria a 48 V agli ioni di litio, il DC/DC converter e la centralina motore ECU. Questo pacchetto tecnologico permette di recuperare l’energia in decelerazione e ottimizzare l’utilizzo del motore elettrico a supporto del motore termico. Il Boost Recuperation System (BRS) immagazzina una parte di questa forza frenante nella batteria a 48 V restituendola in seguito quando il guidatore accelera. Il tutto, naturalmente, a vantaggio delle emissioni e dei consumi.


Il lavoro sinergico di entrambi i sistemi di propulsione, a benzina ed elettrico, viene gestito dalla centralina motore ECU. Il DC/DC converter, invece, converte l’energia elettrica da 48 V a 12 V, consentendo di alimentare il resto dei dispositivi elettrici del veicolo. Inoltre, garantisce un’ottima efficienza volta a evitare dispersioni di energia.


Bosch ha avviato la produzione di questa tipologia di batterie nel 2018 presso lo stabilimento di Wuxi, in Cina. In poco più di un anno e mezzo ne sono state prodotte oltre 100.000 e, a partire dal 2022, le linee di produzione passeranno da due a quattro. Bosch prevede che, entro il 2025, quasi il 20% delle nuove auto vendute ogni anno in tutto il mondo sarà equipaggiato con sistema a 48 V e batteria abbinata.

I componenti e le funzionalità ADAS di Bosch


Anche la sicurezza e il comfort di Maserati passano da Bosch. L’azienda tedesca, infatti, ha sviluppato per la nuova Ghibli Hybrid e l’intera gamma MY21, la funzionalità ADAS di active driving assist, oltre a quelle già presenti di adaptive cruise control, autonomous emergency braking, lane keeping assist e active blind spot assist. La logica di questi sistemi è resa possibile principalmente dall’azione combinata di componenti chiave Bosch come il sensore radar a lungo raggio, il controllo elettronico della stabilità (ESP) e lo sterzo elettrico (EPS). In quest’ottica il sistema active driving combina le tecnologie adaptive cruise control e lane centering, regolando velocità, accelerazione, frenata e sterzo del veicolo. Grazie all'integrazione intelligente delle due tecnologie e attraverso l'ottimizzazione del controllo laterale e longitudinale della marcia in corsia, la tecnologia Bosch rende così possibile una guida parzialmente autonoma (livello SAE 2) sia in rettilineo sia in curva.


  • shares
  • Mail