Mercato Europa: a giugno -24,1%

Continua la profonda flessione delle immatricolazioni, ma meglio rispetto ai mesi scorsi


L’Acea, associazione dei costruttori europei ha rilasciato i dati di mercato di giugno. Il Vecchio Continente continua ad essere in flessione con un pesante calo del -24,1% sulle vendite, con 1.131.843 auto immatricolate il mese scorso. Da gennaio 2020 le immatricolazioni totali in Europa sono state 5.101.669, il 39,5% in meno rispetto allo stesso semestre del 2019.


Il risultato di giugno mantiene tuttavia un andamento superiore rispetto ai mesi precedenti, quando in piena pandemia e quarantena il mercato delle auto in Europa era crollato del 55,1% a marzo, del 76,3% ad aprile e del 52,3% a maggio.

Francia: unico paese in positivo grazie agli aiuti tempestivi del governo


All’interno dell’Unione Europea la Francia è stato l’unico paese in positivo, all’ 1,2% grazie alle nuove misure di incentivi per le auto a basse emissioni applicate dal governo francese già da inizio giugno. Gli altri grandi mercati hanno subito importanti cadute: Italia -23,1%, Spagna -36,7%, Germania -32,3%, UK 34,9%.

Le Case


Rispetto alle singole Case, nel mese di giugno in Europa Volkswagen ha subito una perdita del 24,8% delle immatricolazioni, poco più consistente quella fatta registrare da FCA (-28,4%) e PSA (-28,3%). Meno drammatiche, ma comunque considerevoli, le perdite per Daimler (-16%) e Renault (-15,7%).


Incoraggianti, infine, i dati sui modelli dei marchi FCA con Fiat 500 che cresce del 2% nella quota di mercato (17,2%) e Panda + 2,7% (15,8%). Segno positivo anche per le vendite di Jeep Cherokee (+39,6 %) e Jeep Wrangler (+11,8%).

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