Audi e-tron: i segreti aerodinamici delle versioni 'S'

Le soluzioni iper-tecnologiche e innovative che rendono ultra-efficienti le SUV elettriche della Casa dei Quattro Anelli


Lo scorso mese di febbraio Audi presentava le versioni più sportive della sua prima SUV elettrica, battezzate e-tron ed e-tron Sportback S. Queste due sport utility a zero emissioni sono state spiegate a fondo dalla Casa tedesca che ha messo in evidenza le innovative e inedite soluzioni aerodinamiche che le caratterizzano.

Meno resistenti all’aria



Entrambe le elettriche a ruote alte di Ingolstadt vantano un coefficiente aerodinamico di appena 0,26. L’obiettivo principale degli ingegneri tedeschi era, d’altronde, offrire un design attraente che esaltasse il lato più sportivo delle SUV ma senza perdere di vista l’efficienza del powertrain. Per questo, ad esempio,  i passaruota sono 23 mm più larghi rispetto alle versioni standard. Inoltre la linea del tetto più inclinata e uno spoiler integrato nel portellone sono solo alcune delle altre soluzioni aerodinamiche adottate dalle e-tron ’S’.


Tra queste risaltano soprattutto i cosiddetti ‘air curtains’, sarebbe a dire le griglie di raffreddamento attivo, e i passaruota con generatori di flusso. Le prese d’aria laterali sul frontale dirigono l’aria attraverso un condotto verso i passaruota che ottimizzano il flusso verso le ruote e le zone laterali dell’auto. Inoltre le piccole alette orizzontali che allargano i passaruota canalizzano la corrente d’aria incapsulando i vortici. Anche il disegno dei cerchi da 20 pollici e quello degli pneumatici sono stati appositamente ottimizzati a favore dell’aerodinamica.

Tecnologia avanzata



Un’altra soluzione innovativa si trova sotto al pianale dove sono montati piccoli alettoni che aprono strada ai flussi d’aria attorno all’auto. Sia il sottoscocca che il coperchio delle batterie ad alto voltaggio sono completamente carenati, mentre le congiunture hanno una superficie leggermente deformata con cavità, tipo pallina da golf, per migliorare ulteriormente l’aerodinamica. Da parte sua anche la sospensione pneumatica contribuisce a questo aspetto, visto che riduce l’altezza da terra della carrozzeria fino a 26 mm, in funzione della velocità.


Senza contare gli specchietti retrovisori virtuali che trasmettono le immagini catturate dalle telecamere attraverso schermi OLED all’interno dell’abitacolo. Solo grazie a questo sistema l’autonomia aumenterebbe di 3 km. Inoltre c’è una presa d’aria attiva per il raffreddamento, posizionata sotto alla griglia frontale e dotata di due lamelle che si aprono e chiudono attraverso un meccanismo elettronico e possono variare la loro posizione. regolando la temperatura.

Tre motori elettrici


Le Audi e-tron ed e-tron Sportback S sfruttano 3 motori elettrici due dei quali posizionati sotto all’asse posteriore. Complessivamente producono 503 CV di potenza in modalità boost e 973 Nm di coppia. Entrambe scattano da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi e contano sulla trazione integrale e sul sistema toque vectoring.

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