Nikola Badger: a fine giugno via gli ordini del pick-up anti-Tesla Cybertruck

Il nuovo pick-up statunitense a idrogeno promette fino a 996 km di autonomia. Realizzato anche grazie agli investimenti di Iveco


Trevor Milton, CEO e fondatore di Nikola Motors, ha annunciato che il prossimo 29 giugno verranno aperti gli ordini del Nikola Badger, il pick-up elettrico che potrà essere equipaggiato con tradizionali batterie agli ioni di litio e con pile a combustibile (idrogeno).


Lo stesso giorno al Nikola World 2020, in Arizona, il pick-up verrà presentato con un evento straordinario, in stile Tesla e rivolto a rafforzare l’immagine della marca.

Quasi mille km di autonomia grazie all'idrogeno


Il Nikola Badger era stato presentato virtualmente lo scorso mese di febbraio a colpi di renders e con la divulgazione delle prime informazioni, molto promettenti: 966 km di autonomia e 482 km solo con il serbatoio di idrogeno da 8 kg e 120 kWh erogati dalla pila a combustibile. La versione elettrica, con batterie agli ioni di litio, garantirebbe invece fino a 485 km con una ricarica e una potenza massima di 160 kWh.



Il pick-up elettrico Nikola Badger coprirà sul mercato statunitense il ruolo di anti-Tesla Cybertruck e di anti-Rivian R1T, che promette 805 e 643 km di autonomia. Oltre naturalmente al Ford F-150 a zero emissioni e al pick-up elettrico di General Motors e a quello di Hummer, tutti ancora in fase di progettazione.

Numeri da super car


Per quanto riguarda il powertrain del Nikola Badger, vanterebbe una potenza massima di 919 CV e una coppia di 1.329 Nm, in grado di catapultarlo da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi.


Numeri impressionanti per un veicolo da 5.890 mm di lunghezza…


Secondo quanto dichiarato da Milton a inizio anno, il prezzo del Nikola Badger si posizionerà tra i 60mila e i 90 mila dollari, a seconda del tipo di alimentazione e dell’equipaggiamento.

Nel 2020 il boom di Nikola Motors


La marca statunitense sta attraversando, in questo 2020, il miglior momento della sua breve storia (fondata nel 2014). A febbraio infatti non aveva soltanto svelato il suo imminente pick-up ma aveva anche annunciato un aumento di capitale per investimenti provenienti da CNH Industrial (Iveco) per un valore di 250 milioni di dollari.


Attualmente Iveco possiede il 7,11% di Nikola Motors che a sua volta aveva recentemente debuttato in borsa, a Wall Street, tra l’altro con grande esito: il secondo giorno già valeva oltre 31 miliardi, superando giganti come FCA e Ford.


Nikola prevede di iniziare le consegne del suo primo camion al 100% elettrico, il Tre (con 400 km di autonomia), nel 2021. A questo seguiranno due modelli elettrici con pila a combustibile nel 2023.


Di fatto il marcio statunitense non possiede ancora una fabbrica ma secondo i piani industriali il prossimo anno verrà costruito uno stabilimento produttivo di 112.000 m² , a Sud di Phienix.

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