Mercato auto: 4.000 euro di incentivi per chi rottama la vecchia auto

Alla Camera è stato depositato nelle ultime ore da Pd, Iv e Leu, un emendamento al Decreto Rilancio sugli incentivi legati al mondo delle quattro ruote. In caso di approvazione, gli incentivi scatterebbero da luglio

Un barlume di speranza si accende sul comparto automotive messo letteralmente in ginocchio dl Coronavirus. I dati di mercato degli ultimi due mesi parlano chiaro (aprile -98%, maggio -49,6%) e il rallentamento clamoroso della produzione mette a rischio anche migliaia di posti di lavoro. Ecco che alla Camera è stato depositato nelle ultime ore da Pd, Iv e Leu, un emendamento al Decreto Rilancio sugli incentivi legati al mondo delle quattro ruote.

4.000 euro per chi rottama l'auto con più di 10 anni


Se l'emendamento venisse approvato, gli incentivi scatterebbero dal 1 luglio e durerebbero fino al 31 dicembre. Nella sostanza si parla di un contributo statale di 2.000 euro e di altri 2.000 euro erogati da parte del concessionario: per un totale di 4.000 euro di sconto per chi rottama un veicolo con più di 10 anni di anzianità. Senza rottamazione è invece previsto uno sconto di 2.000 euro (1.000 dallo Stato e 1.000 dal concessionario). In entrambi i casi la condizione necessaria è l'acquisto un veicolo nuovo Euro 6 con emissioni di C02 superiori a 61g/km.


Misura in vigore per 2 anni. E rottamazione sull'usato


Qualora dovesse entrare in vigore, questa misura resterà attiva anche nel 2021, fino fino al 31 dicembre con la differenza che il contributo dello Stato sarà dimezzato, come quello del concessionario, con lo sconto che passa a 2.000 euro. Infine, la rottamazione, in forma diversa, si applicherebbe anche al il mercato dell'usato. Nel caso venisse approvato l'emendamento, dal 1° luglio al 31 dicembre di quest'anno si potrà rottamare un'auto usata Euro 0,1,2 e 3 con un usato non inferiore a euro 5. Il vantaggio sta nell'esenzione degli oneri fiscali sul trasferimento dell'autovettura.

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