Decreto Rilancio: tutte le novità legate alla mobilità

Incentivi auto, bici, monopattini e le nuove regole del codice della strada a favore dei ciclisti


Insieme alla Fase 2 in Italia è arrivata la nuova bozza del Decreto Rilancio, una maxi manovra da 55 miliardi di euro che punta a sostenere le imprese e i cittadini nella ripartenza dopo l’emergenza sanitaria del Coronavirus. Ovviamente molte delle misure di sostegno e dei provvedimenti presi dal governo riguarderanno le auto e la mobilità. In questo settore, in paticolare, il governo ha deciso di privilegiare le auto ecologiche e la micro mobilità alternativa, tra cui le biciclette e i monopattini. Vediamo al dettaglio.

Ecobonus, +100 milioni


Per il 2020 l’Ecobonus già previsto in precedenza conserverà le stesse regole di assegnazione già dettate ma aumenterà il fondo destinato da 70 milioni a 170 milioni di euro. Un’iniezione al segmento delle auto ibride ed elettriche, quindi, di 100 milioni di euro. L’Ecobonus prevede incentivi fino a 6.000 euro per le auto con rottamazione e fino a 4.000 euro senza rottamazione, per le auto con un prezzo di listino inferiore a 61.000 euro (compresi IVA e optional).

Colonnine a costo zero, ma solo con l’efficientamento energetico dell’edificio


Per chi possiede un’auto elettrica o ibrida plug-in ci sarà il vantaggio di poter installare in casa una colonnina di ricarica con nuove detrazioni fiscali, fino al 110%, ma solo nel caso in cui l’intero edificio sia sottoposto a lavori di isolamento termico, efficientemente della climatizzazione e del riscaldamento.

Buono mobilità per bici e monopattini, 120 milioni


Una cifra ancora superiore è destinata invece all’incentivo per l’acquisto di biciclette, bici a pedalata assistita, segway, hoverboard, monopattini e monowheel. L’aiuto a chi deciderà di acquistare uno di questi mezzi arriverà fino a 500 euro.

Modifiche al codice della strada per proteggere le biciclette


L’idea del governo di incentivare l’uso della bicicletta e di altri mezzi alternativi di micromobilità è tutt’altro che anti-auto, anzi. Il provvedimento punta infatti a convogliare coloro che non utilizzeranno i mezzi di trasporto pubblici, per ovvi motivi di igiene e sicurezza, a una mobilità alternativa, in modo da non congestionare ulteriormente il traffico cittadino delle auto. Una delle più importanti novità che verranno introdotte nel codice della strada sarà la ‘Casa avanzata” ai semafori, ovvero la possibilità per le biciclette di arresto in posizione avanzata rispetto agli altri veicoli fermi sulla linea di arresto. La bozza del Decreto Rilancio prevede anche l’introduzione della “corsia ciclabile” delineata dalla striscia bianca dipinta sull’asfalto, che separerà il flusso del traffico delle auto da quello delle biciclette.

Si estende il Mobility Manager


E infine, il piano Mobilità Manager, previsto attualmente solo per le imprese con più di 300 dipendenti, verrà esteso alle aziende con oltre 100 dipendenti. Le imprese e le pubbliche amministrazioni con singole unità locali con più di 100 dipendenti ubicate in un capoluogo di Regione, in una Città metropolitana, in un capoluogo di Provincia ovvero in un Comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti”, dovranno presentare, entro il 31 dicembre di ogni anno un piano di mobilità per i dipendenti con l’obiettivo di ridurre l’uso del mezzo privato per gli spostamenti casa-lavoro.

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