FCA perde 1,69 miliardi nel primo trimestre 2020

Il Coronavirus affonda il Gruppo italo americano. Mike Manley spera nella ripresa

FCA Auburn Hills

A causa della crisi pandemica del Coronavirus Fiat Chrysler Automobiles (FCA) ha registrato una perdita netta di 1,69 miliardi di euro nel primo trimestre di quest’anno, a fronte dei 508 milioni di euro guadagnati nello stesso periodo del 2019.


Come ha spiegato il consigliere delegato di FCA, Mike Manley, questa “avversità senza precedenti” ha avuto e continuerà ad avere un impatto significativo nelle operazioni della compagnia e la priorità di FCA continuerà ad essere la salute e la sicurezza delle persone.

-16% di ingressi


Tra gennaio e marzo FCA ha ridotto i suoi ingressi di un 16%, con 20,56 miliardi di euro. Tuttavia il risultato operativo del Gruppo è rimasto positivo, con 52 mln di euro, nonostante questa cifra implichi un negativo del 95% rispetto all’anno precedente.


In questo modo le perdite nette di FCA si quantificano in 471 milioni di euro, ben al di sotto del beneficio di 570 mln dello stesso trimestre 2019.

I mercati


Con uno sguardo ai mercati, FCA ha fatturato 14,5 miliardi di euro in Nordamerica, un 9,4% in meno, mentre in Europa, Medio Oriente e Africa la cifra ammonta a 3,7 miliardi (-26,4%) e in Asia e Pacifico 466 milioni (-21,3%).


Di fatto FCA aveva sospeso la produzione in tutti i sui stabilimenti per evitare la propagazione del Coronavirus che ha bloccato il mondo intero. “Con l’impegno dei nostri impiegati, ho la massima fiducia sulla nostra capacità di navigare attraverso questa crisi e riemergere ben posizionati per creare crescita e prosperità”, ha sottolineato Manley.

  • shares
  • Mail