Abarth: i 70 anni della sua marmitta

Lo scarico Abarth festeggia 70 anni, un elemento inconfondibile che ha dato carattere e personalità a tutte le creazioni dello Scorpione fino ad oggi

La magia di Abarth, quell'elemento misterioso che rende così speciali le sue vetture, in cosa si può ritrovare? Sono tanti i fattori che fanno diventare uniche le auto punte dal veleno dello Scorpione, ma uno spicca sugli altri, la marmitta. Sono 70 anni che la marmitta dà la voce, il ruggito all'anima delle creazioni di Carlo Abarth, un sound inconfondibile e che esprime nel migliore dei modi la grande passione che si cela dietro a questo Marchio. Ancora oggi è facile distinguere anche alla distanza una Abarth, proprio per il suo magico suono proveniente dallo scarico marchiato con lo Scorpione.

Le origini


La marmitta Abarth venne presentata per la prima volta in occasione del Salone dell'Automobile di Torino, il 4 maggio del 1950, e da allora è uno degli elementi imprescindibili della celebre scatola di trasformazione dello Scorpione. Quest'ultima fu una trovata sensazionale pensata proprio da Carlo Abarth, infatti dentro alla scatola si trovava un kit per aumentare la velocità, le prestazioni e tutto il necessario per innalzare il livello del piacere e delle emozioni di una vettura di serie. La marmitta Abarth così divenne il simbolo di questa scatola, il vero e proprio manifesto dello "Stile Abarth". In breve tempo il successo fu assicurato. I primi prototipi prevedono un sistema semplice ma innovativo, che regalava alle sue auto un evidente vantaggio a livello di prestazione, e soprattutto un inconfondibile rumore sordo e pieno. In pochi anni l’Abarth & C. raggiunge livelli globali: nel 1962 produce 257.000 marmitte con uno staff di 375 persone, il 65% è destinato all'esportazione. Si può tranquillamente parlare di un successo internazionale rapido e straordinario. Le prime 50 unità furono realizzate per la Fiat “Topolino", ma saranno tantissime le vetture prodotte a Torino che adotteranno questi scarichi, dalla 600 alla 1100, dalla 1400 alla 1500, anche se il grande successo arriva con la leggendaria 500. Carlo Abarth se ne innamora e prendono forma così le prime Fiat-Abarth 595 che cominciano a trionfare su tutti i circuiti e, al tempo stesso, le famose "cassette di trasformazione Abarth" per elaborare i "cinquini" diventano l'oggetto del desiderio del grande pubblico.

La marmitta Abarth dei tempi moderni


Nel 2008 torna in auge il Marchio Abarth e con esso viene rilanciato il suo simbolo, la marmitta sportiva che riproduce il sound inconfondibile dello Scorpione. Il doppio scarico attinge alla storia passata del Marchio, andando a ricreare ciò che si vedeva sulle 595 Assetto Corse. Nel 2009 viene lanciato un kit denominato sistema di scarico "Record Monza", il cui nome è un tributo al record di velocità ottenuto da Carlo Abarth sullo storico circuito italiano quando nel 1965, all'età di 57 anni, conquistò il primato di accelerazione sul quarto di miglio. Il sound massiccio e corposo è il risultato di una combinazione tra la tecnologia Dual Mode con quattro terminali, e il design aggressivo. La tecnologia Dual Mode prevede l’utilizzo di una valvola a due vie a comando meccanico inserita a monte del terminale di scarico a vantaggio della curva di contropressione dello scarico. Nel 2011 è la volta del kit “Record Modena” che si caratterizza per un suono aggressivo sviluppato da marmitte altamente prestazionali che si basano sul sistema Dual Mode e su un design sportivo. Nel 2018 debutta la nuova Abarth 595 che adotta l'inedito sistema di scarico “Record Monza Attivo”, che si caratterizza per una valvola attiva controllata tramite il tasto Sport in plancia: se in precedenza l'apertura della valvola di scarico si basava sulla pressione dei gas di scarico, da questo momento il pilota può agire direttamente e scegliere tra un sound da "gentleman driver" oppure un rombo più cupo e grintoso, tradizionalmente Abarth. Il sistema di scarico “Record Monza Attivo” è oggi offerto di serie sui modelli 595 Competizione, 595 Pista e 695 70° anniversario.

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