'Ringhouse': quando il logo Audi diventa una casa di lusso

Un edificio in omaggio all'architettura modernista degli Anni '30, agli albori del marchio dei Quattro Anelli


Così come il mondo dell’automotive, anche quello dell’architettura ha i suoi concept che molti sognano diventino realtà. Questa curiosa casa è un esempio. Di fatto è una struttura con la forma degli iconici Quattro Anelli del logo Audi, anche se dietro questo design apparentemente semplice si nasconde una villa da sogno in cui anche i non appassionati del marchio di Ingolstadt vorrebbero vivere.



Il design è opera dell’architettura polacca Karina Wiciak dello studio di architettura e design Wamhouse, responsabile di altre case ispirate al mondo dell’auto, come Chevrolet, Mitsubishi o Renault. Il suo ultimo lavoro riceve il nome di Ringhouse e conta su due stanze con bagno più altri tre bagni addizionali, un corridoio e un grande salone aperto, una sala da pranzo, una cucina, una dispensa, uno studio con tanto di biblioteca e una grande piscina esterna visibile dall’interno grazie all’enorme vetrata che occupa tutta la facciata dell’edificio e che riempie ognuno dei cilindri di cemento su cui si divide la casa.



Il perché di questo particolare design è dovuto alla volontà di rendere omaggio alle origini di Audi e all’architettura modernista di quell’epoca. Come molti sicuramente ricordano il logo dei Quattro Anelli ha le sue radici nell’Auto Union, l’alleanza di quattro costruttori automobilistici tedeschi: Audi, DKW, Horch e Wanderer. Ognuno di essi rappresentava uno degli anelli di questo logo disegnato nel 1932, e in quest’epoca l’architettura modernista era quella predominante.


  • shares
  • Mail