Ferrari, tutte le iniziative di aiuto per le comunità Maranello, Fiorano e Formigine

Il programma di aiuti alle diverse città include diverse attività. In primis l'acquisto di test e attrezzature per la diagnosi del Covid-19 destinati al Policlinico di Modena

Continua l'impegno di Ferrari in questo momento di grande difficoltà dovuto al Coronavirus. Il marchio del Cavallino Rampante ha infatti deciso di finanziare una serie di iniziative nel territorio locale, che si concentrano nelle comunità di Maranello, Fiorano e Formigine. Il programma di aiuti alle diverse città include diverse attività, che sono state coordinate direttamente con le autorità locali. In primis l'acquisto di test e attrezzature per la diagnosi del Covid-19 destinati al Policlinico di Modena, agli ospedali di Baggiovara e di Sassuolo. Tali test, di tipo sierologico e molecolare, forniscono un responso rapido (in 4/8 ore) e sono di grande supporto nel controllo e nella prevenzione del contagio.

Auto medica e materiale informatico


Ma è prevista anche l'auto medica per le comunità locali. La vettura sarà donata all’autorità sanitaria locale, l’Azienda USL di Modena, e sarà collocata presso l'AVAP (Associazioni Volontari Assistenza Pubblica) di Maranello per il Servizio di emergenza territoriale. Inoltre, c'è l'acquisto di materiale informatico per le scuole. Notebook, tablet e modem portatili consentiranno agli istituti di istruzione primaria e secondaria di primo grado delle tre città un efficiente programma di lezioni online, che è diventata la modalità di insegnamento primaria durante la crisi. Il materiale informatico resterà in dotazione delle scuole anche dopo la loro riapertura. Senza dimenticare l'acquisto e distribuzione di alimenti a Maranello. Un contributo per i buoni spesa e l’acquisto di beni di prima necessità per famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza.

Interventi per 2 milioni di Euro


Ulteriori iniziative per il territorio saranno confermate nelle prossime settimane. Il valore complessivo di questi interventi si avvicina ai 2 milioni di Euro, cui contribuiscono il Presidente, l’Amministratore Delegato e i membri del CdA con la rinuncia ai propri compensi per il resto dell’anno, e il Senior Management Team che ha destinato a questa causa il 25% della propria retribuzione per il medesimo periodo.

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