Mazda MX-30: il motore rotativo per aumentare l'autonomia?

Per aumentare l'autonomia massima oltre i 200 km delle batterie da 35,5 kWh, la Mazda MX-30 potrebbe adottare lo storico motore rotativo Wankel di piccola cubatura


Stando a quanto dichiarato da Mazda, omaggiando la storica sportiva RX-7 per i cento anni di attività, il motore rotativo Wankel sarà nuovamente utilizzato in futuro da parte del costruttore giapponese. Infatti, dovrebbe essere adottato dalla SUV coupé Mazda MX-30 a propulsione elettrica per incrementare l'autonomia massima che adesso ammonta a poco più di 200 km.

La Mazda MX-30 ad autonomia estesa con il propulsore rotativo Wankel potrebbe debuttare nel corso del 2021, affiancando l'attuale versione standard dotata del pacco delle batterie da 35,5 kWh. Il costruttore nipponico punterebbe su questa soluzione perché ottimale dal punto di vista tecnico, soprattutto in termini di peso, senza dover ricorrere a batterie più potenti e più pesanti.

Le probabili caratteristiche tecniche


Molto probabilmente, questa speciale declinazione della Mazda MX-30 potrebbe adottare il motore rotativo Wankel da 0,333 litri e 38 CV di potenza, già utilizzato per la concept car Mazda 2 EV esposta nel lontano 2013. Il suddetto propulsore influirebbe sulla massa per soli 100 kg di peso aggiuntivo, mentre l'alimentazione sarebbe garantita dal serbatoio per il carburante da dieci litri di capacità. Il ruolo del motore rotativo Wankel non sarà destinato alla trazione, ma solo alla ricarica delle batterie per l'unità elettrica da 144 CV di potenza.

  • shares
  • Mail