Volkswagen Golf GTI: la storia dalla prima alla ottava generazione

La storia della Volkswagen Golf GTI, dalla prima generazione del 1976 all'ottava generazione introdotta recentemente


Dal 1976 ad oggi, la Volkswagen Golf GTI è stata prodotta in oltre due milioni di esemplari. Ultimamente è stata introdotta l'ottava generazione, equipaggiata con il motore a benzina 2.0 TSI da 245 CV di potenza e 250 km/h di velocità massima. La prima generazione, invece, era mossa dal propulsore aspirato 1.6 ad iniezione elettronica da 110 CV di potenza e 182 km/h di velocità massima. La Golf GTI è nata dall'intuizione dell'ingegnere Anton Konrad, a quei tempi responsabile dell'ufficio stampa della Casa di Wolfsburg. Dopo esser stata svelata come prototipo al Salone di Francoforte del 1975, la produzione della vettura partì nel mese di giugno del 1976, inizialmente come versione speciale in serie limitata (solo 5.000 unità). L'auto ottenne l'ok del consiglio di amministrazione per le prestazioni, ma soprattutto per la massima condivisione delle componenti con le Volkswagen Golf e Scirocco.

Esteticamente, la Volkswagen Golf GTI era riconoscibile per la linea della calandra di colore Rosso Marte, il paraurti anteriore dotato di spoiler, i passaruota allargati e la cornice di colore nero opaco del lunotto. L'abitacolo, invece, era caratterizzato dal tessuto Tartan a quadri dei sedili sportivi, abbinato al cielo di colore nero, nonché al pomello del cambio a forma di pallina da golf, senza dimenticare i dettagli di colore rosso per la strumentazione e le decorazioni interne delle porte. Nel 1982, la prima generazione della Golf GTI adottò l'unità 1.8 da 112 CV di potenza, utilizzata anche per la speciale declinazione Pirelli che debuttò l'anno seguente, dotata di cerchi in lega specifici e prodotta in 10.500 esemplari.

La seconda e la terza generazione



Nel 1984 fu introdotta la seconda generazione della Volkswagen Golf GTI, con il confermato motore 1.8 da 112 CV e l'assetto sportivo ribassato di dieci millimetri. Nel 1986 fu proposta come GTI 16V da 136 CV, nel 1990 come GTI G60 da 160 CV. La terza generazione della mitica 'hot hatch' debuttò nel 1991 con il propulsore 2.0 da 116 CV, affiancato l'anno seguente dalla GTI 16V da 150 CV, mentre nel 1996 fu introdotta la versione speciale Edition 20 con i cerchi in lega BBS ed anche con l'unità diesel 1.9 TDI da 110 CV.

La quarta e la quinta generazione



La quarta generazione della Volkswagen Golf GTI risale al 1998, con il motore a benzina 1.8 Turbo 20V da 150 CV. Successivamente, fu introdotta la versione speciale Edition 25 da 180 CV di potenza e prodotta in sole 3.000 unità nel 2001, oltre al propulsore diesel 1.9 TDI da 116 CV prima e 150 CV poi. Nel 2004 fu la volta della quarta generazione, con l'unità 2.0 TFSI da 200 CV anche in abbinamento al cambio sequenziale DSG a doppia frizione. Nel 2006 debuttò la speciale declinazione Edition 30 da 230 CV, seguita l'anno successivo dalla rediviva Pirelli di pari potenza.

La sesta e la settima generazione



Nel 2009 partì la commercializzazione della sesta generazione della Volkswagen Golf GTI, con il motore 2.0 TSI da 210 CV e il differenziale elettronico XDS. Nel 2011 fu proposta nella versione speciale Edition 35 da 235 CV di potenza, l'anno seguente come GTI Cabriolet. Al 2013 risale il debutto della settima generazione, disponibile nella declinazioni base da 220 CV e Performance da 230 CV. In occasione del quarantesimo anniversario è stata introdotta la GTI Clubsport da 265 CV, con la temporanea funzione boost da 190 CV, affiancata dalla speciale declinazione Clusport S da 310 CV di potenza e prodotta in soli 400 esemplari esclusivamente con la carrozzeria a tre porte e l'abitacolo a due posti. Infine, nel 2017 è stata sottoposta al restyling di metà carriera e proposta nelle configurazioni GTI da 230 CV, GTI Performance da 245 CV e GTI TCR da 290 CV di potenza.

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