Sandro Munari: 80 anni per un mito dell'automobilismo

Ci sono personaggi che hanno scritto pagine indelebili nella storia dell'automobilismo, Sandro Munari è fra questi

Oggi è una data importante per gli appassionati di motorsport, perché Sandro Munari compie il suo 80° compleanno. Nato nel comune veneto di Cavarzere il 27 marzo 1940, questo grande pilota ha avuto una carriera molto brillante nell'automobilismo da corsa. Chi lo conosce ne apprezza anche l'umiltà e le doti umane, che lo rendono un vero campione, a 360 gradi.

Il suo debutto ad alto livello nella specialità dei rally avvenne come navigatore del grande Arnaldo Cavallari, con cui mise a segno importanti risultati, maturando un'esperienza che si è rivelata utile anche nelle fasi successive della sua carriera, quando prese posto al volante dei bolidi da corsa, a partire dal 1965, impegnato nel campionato tricolore rally.

Il "Drago" (questo il suo soprannome) vinse il titolo nazionale nel 1967 e 1969, su Lancia Fulvia 1.3 Coupé HF, impreziosendo il palmares della casa piemontese, con le cui auto guadagnò, fra gli altri, anche i successi nei Rally di Monte Carlo del 1972, 1975, 1976 e 1977, nel primo caso su Fulvia 1.6 HF, negli altri al volante di una Lancia Stratos HF.

Quest'ultima creatura, spinta dal 6 cilindri della Dino 246, suonava in gara come un violino: il liutaio non era Stradivari ma Ferrari, capace di regalare straordinarie musicalità meccaniche con le sue sculture motoristiche. Sul comportamento dinamico non c'è nulla da aggiungere, vista la forza espressiva dei risultati: nel 1974 e nei due anni successivi la Stratos vinse il titolo costruttori del Campionato del Mondo Rally. In più, nel 1977, Sandro Munari si aggiudicò con lo stesso modello il titolo piloti. Fu il primo italiano a riuscire nell'impresa.

Da segnalare, fuori dalla tela dei rally, il successo del "Drago" alla Targa Florio del 1972, su Ferrari 312 PB, in coppia con Arturo Merzario. Oggi per lui una torta con 80 candeline. Buon compleanno grande campione!

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