Mercedes-Benz EQV 300: test nel circolo polare artico

Prove in condizioni estreme per il veicolo elettrico di Mercedes-Benz, in vista della commercializzazione

Alcuni esemplari della Mercedes-Benz EQV 300 sono stati messi alla frusta dalla casa tedesca in Svezia, per verificare sul campo, nell'area di Arjeplog, la capacità del monovolume elettrico della "stella" di fronteggiare le condizioni estreme, nell'arco di diverse settimane. Un modo per testarne empiricamente le doti operative, in un quadro ambientale difficile, specie per le auto a batteria.

Tutti sappiamo quanto i clienti, sia privati ​​che commerciali, si aspettino dai veicoli elettrici la stessa affidabilità e versatilità di quelli dotati di alimentazione endotermica. Proprio per dare le migliori risposte a queste legittime esigenze, la casa di Stoccarda ha sottoposto la Mercedes-Benz EDV 300 ai test invernali svedesi, ricavandone ottimi risultati.

Lo scenario usato per fare tali verifiche è davvero impervio, essendo vicino al circolo polare artico. Qui le strade sono ghiacciate, la neve è alta e le temperature raggiungono i -30°. Un ambiente difficile, dove il monovolume elettrico tedesco si è comportato egregiamente, completando a testa alta una delle verifiche finali prima del suo lancio sul mercato, previsto nella seconda metà del 2020.

Coinvolti nelle operazioni una trentina di ingegneri, esperti di elettronica e meccanici di Mercedes-Benz Vans. Nel corso dei test sono stati misurati gli effetti del freddo estremo su maneggevolezza, ergonomia e comfort, utilizzando una tecnologia di misurazione specializzata.

Il sistema di ricarica supera il test

Testato anche, con successo, il comportamento del sistema di ricarica rapida integrata, che può rifornire di energia la Mercedes-Benz EQV 300, dal 10% all'80%, in circa 45 minuti. Questo è un plus, nello specifico ambito, ma l'apparato deve funzionare in modo affidabile indipendentemente dalla temperatura. Ecco il senso delle verifiche artiche, che hanno dato esito positivo anche su questo fronte.

Ricordiamo che il monovolume elettrico della "stella" ha un'autonomia massima di 418 km, con un consumo medio combinato di 26,4-26,3 kWh kWh/100 km. Il picco di potenza è di 150 kW, per 160 km/h di velocità massima. Le batterie al litio sono collocate sotto il pavimento, abbassando il baricentro e rendendo più agili le dinamiche del mezzo.

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