Coronavirus: la manutenzione dell'auto in quarantena

Ecco gli accorgimenti da prendere per mantenere l'auto intatta durante lo stop nelle settimane di quarantena

Il Coronavirus ci ha obbligato a cambiare le nostre abitudini. Tra queste l’uso quotidiano dell’auto. Il veicolo di famiglia rimarrà per la maggior parte dei casi fermo in garage per diverse settimane. Per questo bisognerà fare un minimo di manutenzione all’auto per evitare spiacevoli sorprese al ritorno al volante.  Ecco come evitare che alcuni elementi dell’auto si possano deteriorare nelle settimane di stop:

Batteria



Anche se l’auto è ferma e non viene messa in moto, la batteria soffre una leggero consumo di energia, minimo ma pur sempre un consumo. Continua infatti ad alimentare alcuni dispositivi dell'auto, anche se spenta. La soluzione migliore per dare maggior vita alla batteria dell’auto è scollegare i terminali. Se poi ci fosse anche la possibilità di collegarla a un caricatore di mantenimento sarebbe la soluzione ideale. Attenzione però, non a tutte le auto fa bene scollegare la batteria, per questo prima di eseguire questa operazione è sempre meglio consultare il manuale dell'auto.

Pneumatici



Gli pneumatici sono un elemento fondamentale dell’auto visto che garantiscono il grip in curva e la capacità di accelerare e frenare in sicurezza. Un buono stato delle gomme è perciò fondamentale, ecco perché in questo periodo di quarantena dovremmo prenderci un po’ cura anche di loro. L’ideale sarebbe parcheggiare l’auto al coperto. Inoltre andrebbe spostata leggermente l’auto di tanto in tanto per cambiare il punto di appoggio ed evitare deformazioni. Sempre per questo motivo è bene anche gonfiare le gomme a una pressione leggermente superiore al normale.

Controllo dei liquidi



Prima di lasciare l’auto per la quarantena da Coronavirus è importante riempire tutti i liquidi al livello consono. È l’unico modo per sapere, una volta tornati  in auto, se ci sono state perdite. Oltre ad essere in buono stato, olio, refrigerante, liquido dei tergicristalli, olio dello sterzo e liquido dei freni devono rimanere a livello suggerito dal costruttore. Nel caso dell’olio, inoltre, visto che con il passare del tempo perde le sue proprietà, dopo tanti giorni di stop andrebbe sostituito insieme al filtro.

Telo copri-auto



L’umdità e l’esposizione diretta al sole possono a lungo termine diventare nemici dell’integrità della nostra auto. Sia se lasciamo l’auto in strada o in un garage sarebbe bene proteggerla con un telo copiato. Per proteggere la vernice e le plastiche è molto importante che la coperta risponda a due requisiti minimi: deve esser impermeabile e traspirabile. e inoltre il telo protegge anche dai raggi UV, ancora meglio.

Parasole



Nel caso non si disponga di un telo copri-auto è importante proteggere comunque l’interno dell’auto dai raggi del sole. Le plastiche degli interni tendono infatti a rovinarsi più rapidamente sotto un esposizione prolungata al sole. Per questo è bene utilizzare dei parasole su tutti i finestrini e sul parabrezza dell’auto.

Deumidificatore



L’umidità è nemica non solo della carrozzeria dell’auto ma anche dell’abitacolo. per proteggere i materiali degli interni basta collocare all’interno dell’abitacolo un piccolo deumidificatore. Costa pochi euro ed è  una soluzione molto raccomandabile.

Serbatoio



L’interno del deposito del carburante si può deteriorare. Per prevenire questa circostanza basta lasciarlo pieno a metà. L’importante è non lasciar fil deposito praticamente vuoto per evitare la corrosione dovuta al contatto dell’ossigeno e i gas dell’evaporazione del combustibile. Non si raccomanda di lasciarlo pieno visto che in questo caso si possono accumulare più gas del dovuto.

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