Coronavirus: cosa si rischia in auto e moto se non si rispettano le regole

La morsa del Governo sulla libertà di movimento in auto e moto senza giustificazione valida potrebbe comportare il sequestro del veicolo. Ancora da decidere l'iter per la procedura.

Gli ultimi decreti varati dal Governo presieduto dal Primo Ministro Giuseppe Conte, hanno dato una grossa stretta alla libertà di circolazione lungo le strade di tutta Italia. L'ultima versione impedisce agli italiani di spostarsi di Comune in Comune, ma di restare categoricamente nel proprio Comune di competenza, salvo i soliti tre casi di: necessità, salute e lavoro. Ma utilizzare l'auto o la moto senza la dovuta giustificazione, può portare anche al sequestro del mezzo? A quanto pare alcune procure hanno stabilito di sì, come a Parma, anche se a livello nazionale ancora non vi è uniformità sulla questione. Sicuramente, viaggiare senza la dovuta giustificazione porterà il guidatore a una sanzione penale.

Deterrente o misura effettiva


Una delle ultime circolari del mese di marzo ha parlato di sequestro preventivo del veicolo, per chi sarà sorpreso al volante di un'auto o in sella a una moto fuori dal proprio Comune di appartenenza, se come condizione posta vi sia l'assenza delle dovute esigenze lavorative o di necessità dimostrate con la propria autocertificazione. Bisognerà vedere come le varie Procure attiveranno l'iter per il funzionamento di questo dispositivo. Sicuramente il sequestro dei veicolo avrà una funzione deterrente per tutti coloro che hanno intenzione di muoversi senza giustificazione, favorendo in questo modo il restare a casa tanto auspicato dal Governo.

La misura


L'applicazione del sequestro del mezzo di trasporto potrebbe comportare il non utilizzo canonico di un carro attrezzi per la rimozione del veicolo e la seguente giacenza dello stesso presso l'Ente, infatti si è pensato bene di eliminare procedure e costi come quelli della classica rimozione e custodia a carico degli enti, per favorire che sia lo stesso proprietario della moto o dell'auto a tenere il mezzo fermo al 100%. Per i recidivi post sequestro volontario dell'auto, la pena sarà sicuramente più certa e pesante, che si potrebbe tradurre in una reclusione fino a tre anni e multe fino a 516 euro.

  • shares
  • Mail