Coronavirus ed Rc Auto: cosa cambia con il decreto Cura Italia

È stato solo allungato da 15 a 30 giorni il periodo durante il quale l'Rc Auto continua a coprire il guidatore dopo la sua naturale scadenza

In molti si aspettavano una sospensione dei pagamenti per le assicurazioni RC auto e moto, ma così non è andata. All'interno del Decreto Cura Italia realizzato per contrastare l'emergenza dovuta al Coronavirus, viene specificato solo che è stato allungato da 15 a 30 giorni il periodo durante il quale l'Rc Auto continua a coprire il guidatore dopo la sua naturale scadenza, prima che subentri la nuova polizza per la quale sarà corrisposto il nuovo premio da pagare.

Attenzione a furto, incendio e infortuni


Come fanno notare gli esperti di Facile.it, "I 30 giorni sono validi per la sola copertura RC obbligatoria; se il premio non viene pagato, quindi, non sono valide le eventuali garanzie aggiuntive stipulate (es. Furto e incendio, assistenza legale, Infortuni conducente....)". "Se si opta per il pagamento del premio dopo la scadenza, ma comunque entro i 30 giorni previsti dal decreto si possono verificare due casi. Nel primo il cliente può rinnovare il contratto di assicurazione con la stessa compagnia; in questo caso, il pagamento della nuova annualità salderà il pregresso. La nuova polizza avrà come decorrenza la scadenza della polizza originaria (es. scadenza polizza 20 marzo 2020, si paga il 18 aprile 2020, la data di decorrenza della nuova polizza sarà il 21 marzo 2020 e la scadenza sarà il 20 marzo 2021).

E se si cambia compagnia?


Nel secondo caso il cliente può sottoscrivere un nuovo contratto di assicurazione con una compagnia diversa. Avendo il DL n.18 semplicemente esteso i termini di "tolleranza" ma non modificato nelle sue altre componenti la legge in vigore, la nuova polizza dovrebbe a questo punto decorrere dal momento del pagamento. Il cliente potrebbe effettivamente beneficiare di un periodo di assicurazione "esteso", pur avendo pagato la stessa annualità. Eventuali sinistri che dovessero accadere nel periodo compreso fra la scadenza della vecchia copertura e l’attivazione della nuova, purché occorsi entro 30 giorni dalla scadenza della vecchia copertura, dovrebbero essere a carico della prima compagnia"

.

  • shares
  • Mail