Honda Civic WTCC: la nascita e l'evoluzione di una sportiva

Honda ha da poco presentato la nuova Honda Civic WTCC, auto che segna il ritorno del marchio giapponese nel Mondiale Turismo. La nuova Honda Civic WTCC è stata quasi interamente sviluppata dall'italiana Jas Motorsport, già famosa per la creazione di altre vetture del marchio Honda per svariati campionati, tra cui le monoposto di Formula 1 della Bar Honda, guidata anche da Jenson Button e della Jordan, guidata da Giancarlo Fisichella, oltre a numerose vetture per il campionato Turismo.

Durante la nostra visita alla sede della Jas Motorsport, abbiamo avuto l'occasione di intervistare due delle menti che hanno creato la nuova Honda Civic WTCC, sviluppando la vettura nel tempo e trovando soluzioni tecniche atte a migliorarne il comportamento in pista. Alessandro Mariani, Direttore Generale di Jas Motorsport, ci ha spiegato come nasce una vettura preparata per il World Touring Car Championship, partendo dall'auto stradale, cambiando parti e modificando pezzi per renderla conforme al regolamento. L'evoluzione della Honda Civic non è però unicamente orientata al mondo delle corse, gli studi effettuati hanno anche ripercussioni sulle auto stradali che, nei prossimi anni potrebbero utilizzare l'evoluzione di alcune soluzioni tecniche per migliorare consumi, performance e guidabilità.

Con Andrea Adamo, Ingegnere Capo di Jas Motorsport, abbiamo analizzato più a fondo i passi che portano una normale Honda Civic a diventare una vettura da corsa. Mossa dal propulsore da gara Honda HR412E, la Honda Civic WTCC si propone con un motore turbo da 1.6 litri con iniezione diretta che accompagnerà nella stagione 2013 Tiago Monteiro e Gabriele Tarquini. Analizziamo ora il processo di trasformazione che ha coinvolto le Honda Civic WTCC.

Lo sviluppo della Honda Civic WTCC è avvenuto in tempi relativamente brevi, il progetto è infatti iniziato lo scorso febbraio con la suddivisione in vari team di lavoro dei settori di competenza dell'auto. I vari "blocchi" di competenza sono stati le sospensioni, l'autotelaio, il motore con la trasmissione e l'aerodinamica. I vari responsabili di ogni parte della vettura hanno analizzato le varie parti dell'auto confrontandole con il regolamento WTCC e vedendo fino a dove ci si potesse spingere nelle modifiche, così da ottenere il massimo da ogni parte.

La preparazione di una vettura da corsa parte dallo smontaggio completo dell'auto, fino a lasciare il telaio nudo sul quale vengono apportate alcune modifiche per poter installare tutti i componenti imposti dal regolamento. Una delle parti fondamentali è il Roll Bar interno che, oltre a proteggere il pilota qualora vi fosse un incidente, irrigidisce notevolmente l'auto, migliorandone tenuta e prestazioni in curva.

Modificando la scocca per poter alloggiare le nuove gomme ed i sistemi di sicurezza aggiuntivi è comunque necessario mantenere l'aspetto originale della vettura discostandosi il meno possibile dalla Honda Civic stradale. Dopo lo sviluppo dell'aerodinamica è stato creato un muletto partendo da una vettura di serie, testandola poi in galleria del vento e constatando l'effettiva funzionalità di ogni singolo particolare, modificandoli poi a seconda delle esigenze.

Il lavoro di modifica del telaio e della scocca è estremamente difficile in quanto bisogna tenere in considerazione la distribuzione dei pesi, cercando di ottenere un buon bilanciamento della vettura soprattutto per contenere l'usura degli pneumatici. Un altro importante dato da tenere in considerazione è il baricentro, che deve essere abbassato il più possibile, così da avere un comportamento stabile della vettura in curva, massimizzandone l'handling e la tenuta di strada.

La posizione di guida è stata sviluppata in concomitanza con la costruzione del Roll Bar interno, cercando di distribuire al meglio i pesi e creando una seduta comoda che consentisse però al pilota di tenere sotto controllo l'auto e ciò che le sta intorno, potendo così evitare contatti e sfruttando al massimo ogni centimetro di asfalto. Con tutte le modifiche la vettura pesa attorno ai 1.150 kg, limite minimo consentito dalla Fia per le competizioni WTCC.

Dovendo mantenere lo stesso schema sospensivo della vettura originale, i tecnici della Jas Motorsport hanno dovuto lavorare parecchio sul set up delle sospensioni che presentano molteplici regolazioni che consentono di adattare la vettura ad ogni pista. L'ammortizzatore ed il montante sono stati sviluppati come un corpo unico così da sfruttare al massimo la sospensione McPherson.

Honda Civic WTCC: la nascita e l\

Il disegno delle sospensioni modificate è abbastanza complicato ma garantisce prestazioni eccellenti che hanno dato molte soddisfazioni al team di disegno. Al posteriore il sistema delle sospensioni è a bracci interconnessi ma è stata modificata per svincolare i due lati della vettura così da poter avere una maggiore indipendenza così da poter agire su ogni singola sospensione agendo sui recuperi di camber e convergenza senza particolari problemi.

Rispetto al passato le macchine da Turismo sono molto più simili alle auto stradali, pur presentando enormi differenze a livello aerodinamico oltre che meccanico. Della Honda Civic di serie però si utilizzano tutti i concetti fondamentali come gli attacchi e lo schema delle sospensioni, la posizione del motore ed i suoi supporti mentre tantissime altre parti della vettura sono costruite ad hoc così da sfruttare al massimo tutto ciò che permette il regolamento del WTCC.

La Honda Civic WTCC monta un motore specifico da corsa Honda HR412E a quattro cilindri da 1.6 litri. L'alimentazione è gestita da un sistema di iniezione diretta della benzina ed il motore presenta una sovralimentazione tramite turbina. L'erogazione è stata finemente tarata così da dare il meglio su ogni pista, garantendo una spinta progressiva e continua con picchi di potenza nei punti giusti che consentono al pilota di sfruttare al massimo tutto il regime di rotazione del motore. Ovviamente anche i consumi sono tenuti molto in considerazione cercando di diminuirli il più possibile in rapporto alla potenza massima ottenibile dal propulsore, permettendo così di caricare meno benzina a bordo durante qualifiche e gara.

Il motore è stato interamente sviluppato da Honda in Giappone con unico obbiettivo la massima performance nel mondo delle corse. Per questo è stata studiata una soluzione di lubrificazione a carter secco, così da poter abbassare il motore il più possibile. Lo sviluppo di questo propulsore ha però delle importanti ripercussioni sul mondo delle vetture stradali: i progettisti hanno sviluppato nuove soluzioni che presto potrebbero anche arrivare sulle Honda di serie. La trasmissione è gestita da un cambio sequenziale meccanico a sei rapporti accoppiato unicamente ad una leva del cambio, senza paddles al volante.

Una differenza importante tra la Civic e le altre vetture che corrono il WTCC è il serbatoio della benzina che, essendo posizionato al di sotto dei sedili anteriori, ha creato qualche problema in fase di progettazione, venendo però prontamente risolto ottimizzando il peso generale e migliorando ulteriormente la guidabilità. Oltre a ciò, i tecnici di Jas Motorsport hanno saputo sfruttare al meglio ogni singola parte della Honda Civic, spremendo al massimo ogni particolare della vettura di serie per rendere l'auto da gara il più performante possibile, come già hanno dimostrato i primi test effettuati in pista.

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