3 auto da sogno legate ad altrettanti Vip

Le vetture più esclusive sono un richiamo per tutti ed anche i grandi personaggi non riescono a resistere al fascino di una Ferrari, di una Lamborghini o di una Porsche.

I divi del cinema e della musica amano le supercar, specie quelle europee. Oggi abbiamo scelto tre auto da sogno, che hanno fatto innamorare altrettanti Vip. Sono una Lamborghini Countach speciale, una Porsche 550 Spyder e una Ferrari Testarossa. Scopri a chi le abbiamo coniugate.

Lamborghini LP400 Spider: Rod Stewart

Lamborghini Countach LP400 Spider Mardikian 1977

Nel garage di Rod Stewart c'è stata anche una Lamborghini LP400 spider in esemplare unico. Si tratta di una versione "targa" del noto modello del "toro", costruito dal 1974 al 1978 e spinto da un motore V12 di 4 litri di cilindrata, che erogava 375 cavalli di potenza, per una velocità massima di 300 km/h.

Non è un'auto è elegantissima, ma il suo impatto estetico è dirompente. Nelle sue forme c'è l'avanguardia e la sperimentazione, in una tela chiaramente votata all'aggressività. Il lessico si esprime in modo coerente, senza forzature, per un prodotto ricco di fascino e di alto impatto scenico.

Facile immaginare il potere di richiamo esercitato sulla gente da questo modello, il cui nome deriva dall'affermazione di stupore, in dialetto piemontese, fatta da Nuccio Bertone alla vista di quelle linee audaci e futuristiche tracciate da Marcello Gandini. Stewart ha avuto più di una Countach.

Porsche 550 Spyder: James Dean

auto storiche

La Porsche 550 Spyder è un modello entrato nel cuore degli appassionati della "cavallina" di Stoccarda. Nacque dopo la vittoria di categoria alla Mille Miglia del 1952, che spinse Ferdinand Porsche ad allestire un reparto corse.

Il numero presente nella sigla indica che fu la cinquecentocinquantesima vettura prodotta dalla casa tedesca, anche se alcuni collegano la cifra al peso di 550 kg. Già nell'anno del debutto, il 1953, la Porsche 550 RS Spyder si mise in luce per le performance e l'affidabilità. L'esordio alla Mille Miglia la premiò con la vittoria nella classe Sport 1500.

Nel 1957, condotta da Maglioli, giunse addirittura quinta assoluta al traguardo di Brescia. Una prova di forza sicuramente notevole per una barchetta spinta da un motore di origine Volkswagen di 1498 cc, capace di erogare fra 110 e 150 cavalli. Buona parte del merito era del telaio a traliccio in tubi di acciaio e dell'ottimo bilanciamento delle masse, ottenuto grazie alla disposizione posteriore centrale del propulsore. Su quest'auto perse la vita James Dean, innamorato di essa.

Ferrari Testarossa: Alain Delon

La Ferrari Testarossa risale all'ormai lontano 1984, ma ancora oggi, a molti anni dalla presentazione, continua a far sognare gli appassionati di tutto il mondo. Questa supercar di Maranello ha un valore iconico ed è entrata a pieno titolo nella storia del "cavallino rampante".

La creatura emiliana, spinta da un motore a 12 cilindri di 4.942 cc, esprime un grande carattere, annunciato dalle splendide forme, che non passano mai di moda, per la forza dirompente del loro carattere espressivo.

Pininfarina, con la Ferrari Testarossa, ha firmato un grande capolavoro del design automobilistico, fissato nel cuore di più generazioni. La creatura di Maranello incanta sin dal primo sguardo, con i suoi tratti dialettici, che profumano di magia. Tutto è perfetto, grazie alla magnifica sintesi fra eleganza e aggressività.

Lo specchio di coda e la vista di 3/4 posteriore spingono a mille le pulsazioni cardiache. È un capolavoro di stile, che fa venire la pelle d'oca. Il sound del dodici cilindri emoziona in modo incredibile, sigillando un pacchetto dove tutto rapisce i sensi. Una vera regina, su strada ma anche sul set. Non si contano gli attori rapiti dal suo fascino. Delon è fra questi.

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