GP di Melbourne definitivamente annullato

Mancano le condizioni per organizzare la corsa in sicurezza, solo quattro i team disposti a gareggiare

Ore 16.00: L'emergenza COVID-19, dopo avere già colpito duro la MotoGp, la Formula E ed il WEC, affonda anche la Formula Uno. Dopo la notizia di un meccanico McLaren positivo all'infezione, i team managers della massima Formula hanno effettuato una riunione operativa e da questa riunione sarebbe giunta la decisione unanime di non gareggiare, sia per solidarietà con la McLaren sia per motivi precauzionali.

Ore 17.00: La notizia è già arrivata alle orecchie dei giornalisti sportivi che la hanno prontamente ridiffusa sui canali social. La FIA avrebbe preso atto della decisione e tra qualche ora, quando in Australia sarà giorno, dovrebbe comunicare ufficialmente la cancellazione della gara. Le troupe televisive hanno ricevuto la comunicazione di non presentarsi domani per le prove libere.

Ore 17.25: Al momento i meccanici dei team, salvo ovviamente quelli McLaren già ritirati, non sarebbero al corrente della notizia, ma è quasi certo che nel corso della notte australiana le squadre verranno informate.

Ore 18.00: La FIA non ha ancora emesso un comunicato ufficiale sulla cancellazione della gara australiana, ma è opinione che l'emissione del comunicato sia questione di ore.

A questo punto, con il GP d'Australia al 99% annullato, è molto probabile che a catena salti la gara del Bahrein del prossimo weekend. Non ci sarebbe tempo per il rimanente staff della McLaren di uscire dal regime di quarantena, anche se tutti i contatti del meccanico positivo sarebbero stati isolati. Per la prima volta nella sua storia la Formula Uno cancella una gara per ragioni sanitarie. Vale la pena ricordare che la massima Formula non si era mai fermata nemmeno di fronte a situazioni imbarazzanti come quella di Indianapolis 2005, quando a causa di gravissimi problemi di affidabilità delle gomme Michelin, solo sei vetture presero il via della gara vinta dalla Ferrari di Michael Schumacher ai danni di Rubens Barrichello.  A questo punto, lo start della Formula Uno potrebbe essere rinviato al 5 di Aprile in Vietnam, gara per il momento confermata dagli organizzatori. Il protrarsi della emergenza in Europa potrebbe però portare a spiacevoli conseguenze anche per la debuttante corsa di Hanoi. Autoblog comunicherà gli aggiornamenti sulle eventuali modifiche al calendario F1 "as they happen".

AGGIORNAMENTO ORE 22:50


Gli Interessi valgono più della salute?

Nonostante nelle scorse ore molte e qualificate fonti dessero per certo l'annullamento del GP d'Australia, al momento i marshal hanno preso posto sul circuito di Melbourne per il turno del Venerdì, avviato dalla esibizione della Minardi biposto, ed alcuni team sarebbero comunque diretti al circuito. In particolare è emersa una dichiarazione di Paul Little, chairman della Australian GP Corporation, secondo il quale il programma del weekend andrà regolarmente avanti come pianificato. Da altre fonti molto affidabili, emergerebbe che una votazione dei team circa l'annullamento del Gran Premio avrebbe incontrato l'opposizione di cinque squadre, metà dello schieramento. Sembra che Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel abbiano comunque già lasciato Melbourne. Certamente è andata via dalla città australiana Minttu, la consorte di Raikkonen. Quel che è certo è che le squadre Alfa Romeo, Haas, Racing Point, Williams ed i due team di Dietrich Mateschitz (Alpha Tauri ed Aston Martin) hanno raggiunto il circuito in un clima di estrema incertezza. La corsa, che sembrava avviarsi verso un sicuro annullamento, potrebbe dunque avere luogo ma il rischio di una nuova gara-farsa stile Indianapolis 2005, con uno schieramento sparuto, si fa sempre più concreto...

AGGIORNAMENTO ORE 23:20


GRAN PREMIO A PORTE CHIUSE!

L'Australian Grand Prix Corporation ha appena confermato la disputa della corsa, ma senza pubblico, quale misura di sicurezza. Epilogo "shock" della querelle che ha accompagnato la notte australiana. La gara sembrava destinata al sicuro annullamento, ma il supposto "muro compatto" dei team ha finito per infrangersi e quindi il GP di Australia verrà disputato. Molto probabilmente la griglia sarà priva di almeno altri due o tre team oltre alla McLaren, e quindi oltre al surreale spettacolo della gara senza pubblico -fatto che causerà certamente problemi per il rimborso dei biglietti- ci si ritroverà con uno schieramento di partenza stringato e quasi certamente senza qualche "big".

Ore 23:26: Secondo una notizia di pochi minuti fa, i team certamente contrari alla corsa sarebbero stati fin da ieri Ferrari, Renault, Alfa Romeo ed Haas. Anche le altre squadre, salvo i team dell'universo Red Bull, si sarebbero aggiunte al gruppo dopo la notizia della positività del tecnico McLaren. A meno di una "spaccatura" notturna nel fronte della protesta, c'è il rischio che la gara possa partire con uno schieramento addirittura peggiore di quello di Indy 2005, con sole quattro vetture. Credibilità addio...

Ore 23:30: Le alte autorità dello Stato di Victoria hanno confermato che la gara si terrà a porte chiuse, e presto sarà diffuso un comunicato ufficiale. Tra due ore e mezza inizieranno le Libere 1 ed il caos regna sovrano. Di certo Mercedes e Ferrari non sono presenti al circuito con il loro personale né con i piloti (Vettel sarebbe già ripartito per Dubai) e quindi si può dare per scontato il loro forfait in questo weekend. Nelle prossime ore se necessario arriveranno ulteriori aggiornamenti.

AGGIORNAMENTO ORE 00.15


GARA ANNULLATA! La FIA, la Formula 1 e la Australian Grand Prix Corporation hanno deciso di annullare quella che rischiava di diventare una farsa con sole otto vetture al via. Solo quattro i team che avrebbero preso parte alla corsa: Racing Point, Alpha Tauri, Aston Martin ed Haas. Decisiva in tal senso una lettera inviata dalla Daimler Mercedes alla FIA che sottolineava l'assenza di condizioni di sicurezza per la gara. Per la prima volta nei settanta anni di storia della Formula Uno, una corsa viene cancellata per motivi sanitari. Ad ogni modo il Circus esce da questa storia con le ossa rotte, dimostrando che le polemiche invernali hanno portato ad una ampia "frattura" tra i team. Difficile una partenza della stagione in Bahrein con la McLaren in quarantena e forse anche tutti gli altri team costretti ad osservare la medesima misura in Australia (anche se Vettel e Raikkonen sono già ripartiti), a questo punto la stagione potrebbe partire in Vietnam il 5 Aprile, ma ci sono molti punti interrogativi in tal senso.

N.M.B.

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