Come sarà l'auto del futuro?

La risposta nei progetti ideati dagli studenti del Master TAD

Non solo autovetture elettriche. In un periodo storico in cui il tema dell'elettrificazione e della riduzione delle emissioni è centrale, c'è anche spazio per la creazione di veicoli che possono trasformarsi e adattarsi a molteplici usi. Basti pensare alle vetture anfibie o a nuovi prototipi in grado di alzarsi in volo. Ma non solo.

Altri mezzi, invece, vengono appositamente concepiti per l’uso in ambito sociale o medico: ad esempio per permettere la mobilità di persone con difficoltà motorie. Si studiano modelli destinati ad essere utilizzati unicamente in determinati luoghi, ad esempio in uno scenario prettamente metropolitano, dove troviamo auto modulari a quattro ruote convertibili in commuter a due ruote. Si va verso l’iper-specializzazione e la creazione di segmenti di mercato totalmente inediti.

Tutto ciò sarà presto realtà, e in un contesto di questo tipo abbiamo selezionato i progetti più significativi ideati dagli studenti del Master TAD negli ultimi anni, a cominciare da quelli sviluppati per la X Edizione del corso conclusasi nel 2019, l’ultima svoltasi nell’ambito di un accordo con Volkswagen Group. Oggi il Master TAD non ha un più un solo partner automobilistico di riferimento, ma diverse collaborazioni, nell’ottica di ampliare la possibilità di sbocchi lavorativi per gli studenti.

I concept della X Edizione del Master TAD, sono stati pensati per proiettarci direttamente in un futuro più estremo! Infatti gli studenti hanno dato vita a quattro progetti immaginando situazioni limite. Un futuro in cui acqua e terra saranno praticabili senza discontinuità (Anuri: un veicolo anfibio) e in cui lo spazio urbano sarà sempre più limitato e prezioso (Crisalis). Città dove potrebbero affermarsi soluzioni in condivisione che favoriscano l’aggregazione (Volkswagen VIZZi) o in cui il trasformismo di uomini e mezzi, possa diventare la soluzione di vita più efficace (Kimera: una fuga nella natura).

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