Volvo: il segreto della sicurezza

La Casa svedese è una delle poche a considerare la diversità e l'inclusività di genere nel pensare alla sicurezza dei suoi clienti


Uno dei pilastri portanti del successo e della fama di Volvo è la sicurezza. Che le auto svedesi siano tra le più sicure al mondo è un dato di fatto. Ma cosa hanno in più una XC90, ad esempio, rispetto ad altre SUV Premium sul mercato? Prima di tutto, almeno stando a quanto riferiscono da Goteborg, “diversità” e “inclusione”. Cosa vuol dire? Che gli esperti in sicurezza della Casa scandinava puntano sempre a rendere le loro auto ugualmente sicure per tutti, che si tratti di donne o di uomini, focalizzandosi sui gruppi maggiormente a rischio.



Diversità e inclusione, sicurezza per tutti


Non tutti sanno, infatti, che, secondo le statistiche,  le donne corrono maggiori rischi di riportare lesioni in un incidente d’auto. Ciò è dovuto a differenze intrinseche fra donne e uomini a livello anatomico, ma anche al fatto che da sempre sono gli uomini che – come in molti altri ambiti – rappresentano lo ‘standard di riferimento’ per la sicurezza automobilistica, come si deduce dal fatto che molte Case automobilistiche continuano a progettare le loro auto basandosi su crash test condotti esclusivamente con manichini che riproducono la corporatura di un maschio “medio”. In questo però Volvo va controcorrente. 

Le lesioni più frequenti con gli incidenti


Grazie a mezzo secolo di studi sulla sicurezza automobilistica basati su incidenti reali, Volvo Cars è riuscita a stabilire quali lesioni riportano in incidenti diversi gli uomini, le donne e i bambini e ha applicato queste informazioni alla progettazione e realizzazione dei dispositivi e sistemi di sicurezza delle sue auto. A questo proposito Lotta Jakobsson, uno dei maggiori esperti in scurezza di Volvo Cars, dice:


“Sappiamo che è necessario considerare elementi quali il sesso, l’età, il peso e l’altezza per garantire maggiore sicurezza a tutti. Per questo facciamo del nostro meglio per capire quali sono le cause alla base dei traumi e utilizziamo tali conoscenze per rendere le nostre automobili sicure, come dimostrano le numerose novità introdotte negli anni per garantire una maggiore sicurezza alle donne e agli uomini a bordo di una Volvo.”



Volvo Traffic Accident Research Team


Nel 1970 è stato istituito il Volvo Traffic Accident Research Team che, da allora, ha raccolto e analizzato dati su oltre 40.000 vetture e 70.000 passeggeri. Questo lavoro ha contribuito allo sviluppo di molti dei sistemi avanzati che si trovano oggi a bordo dei modelli Volvo. Si tratta di innovazioni come il sistema di protezione contro le lesioni da colpo di frusta WHIPS, il sistema di protezione laterale SIPS e l’airbag Inflatable Curtain, descritti di seguito:


 E tra i dati più recenti emersi dalle ricerche di Volvo Cars è stata evidenziata l’importanza di proteggere la parte bassa della schiena, o zona lombare, di tutti gli occupanti di un’auto, indipendentemente dal sesso e dalla corporatura. Ulteriori analisi e ricerche hanno portato la Casa automobilistica a focalizzarsi sulla complessità degli incidenti con uscita di carreggiata e delle lesioni conseguenti. La soluzione sviluppata sulla base di questi studi, introdotta inizialmente sulla XC90 ed ora estesa a tutti i modelli basati sulla SPA, consiste in un dispositivo di assorbimento dell’energia collocato all’interno dei sedili che va ben oltre i requisiti normativi imposti ai costruttori di auto.


 

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