L'emergenza Coronavirus fa "strage" di Rally

Rinviati Ciocco, Valtiberina e Laghi

Le nuove disposizioni restrittive emanate dal governo per contenere l'emergenza Coronavirus hanno condizionato anche l'attività del nostro motorsport e causato  il rinvio di ben tre importanti Rally nazionali nell'arco di poche ore. Decisamente pesante il rinvio del Rally del Ciocco previsto per il 13 e 14 Marzo, gara che avrebbe dovuto aprire il CIR, il quale ora dovrebbe scattare il 17 e 18 Aprile a Brescia con il Mille Miglia. Il condizionale è comunque d'obbligo dato che Brescia è collocata in zona gialla.

Saltata poi anche la finalissima del Raceday Terra 2019/2020, il Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, valida anche per il TER europeo ed in programma il 21 e 22 Marzo. La corsa aveva già registrato un cospicuo afflusso di iscritti di cui ben 15 equipaggi stranieri. L'organizzazione ha già chiesto una nuova data e fatto sapere agli equipaggi già iscritti che l'iscrizione rimane valida anche per la data di riserva. Un altro rinvio pesante è quello del Rally dei Laghi del 29 Marzo, che però era già in forte dubbio ben prima delle nuove regole restrittive in quanto la provincia di Varese è inclusa in zona gialla.

Per quanto riguarda Ciocco e Valtiberina, si era inizialmente ipotizzato di disputarli comunque "a porte chiuse" in ottemperanza alle disposizioni del Governo vietando l'accesso del pubblico alle speciali ed al parco assistenza, ma le competizioni sarebbero state falsate non potendo ammettere al via i piloti provenienti dalle aree a rischio. Il rinvio di questi tre rally si aggiunge a quello del Motors Rally Show di Pavia di questo weekend, rinviato perché "in zona gialla". Tra tante brutte notizie, anche una che dà un po' di speranza: il Ronde del Canavese, previsto il 1 Marzo e poi rinviato, potrà essere recuperato questo weekend in quanto gara regionale.

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