Volkswagen e-BULLI: il Samba Bus elettrico a Techno-Classica 2020

Anteprima mondiale a Techno-Classica 2020 per un esperimento genetico targato Volkswagen: l'e-BULLI trasforma il "Samba Bus" in veicolo elettrico e sonda il futuro dei classici.

Il nuovo Volkswagen e-BULLI sarà offerto in anteprima alla visione del pubblico di Techno-Classica 2020, salone di riferimento per chi ama le auto storiche, in programma dal 25 al 29 marzo. Questa interpretazione in chiave moderna dello storico Transporter coniuga la carrozzeria e il design del T1 "Samba Bus" con i componenti della trazione elettrica della nuova era.

Si tratta di un modello ad emissioni zero che fa da anello di congiunzione fra il Transporter T2 elettrico (1972-1979) e l'ID. BUZZ (atteso dal 2022), e che apre le porte a un futuro sostenibile dei classici, perdendone però il fascino storico e romantico.

Per questo prototipo dimostrativo, la casa di Wolfsburg ha scelto come base un veicolo entrato nella leggenda: il Transporter T1, noto per la sua robustezza e semplicità. Quel mezzo, al quale i tedeschi affibbiarono il soprannome di "BULLI", divenne un mito generazionale quando le versioni "Samba Bus" divennero i mezzi di trasporto degli Hippie e dei figli dei fiori.

Il nuovo Volkswagen e-BULLI destinato allo stand di Techno-Classica 2020 si basa proprio su un esemplare di quella serie, prodotto nel 1966 ed esportato a Los Angeles, prima di fare ritorno in Europa. Ora è stato ricostruito dalla casa tedesca e dotato di una trazione elettrica di ultima generazione. Per Volkswagen Veicoli Commerciali questa creatura sarà l'highlight dell'imminente salone per auto storiche di Essen.

Sull'e-BULLI lo spirito vintage convive quindi con la più avanzata tecnologia a zero emissioni. Il veicolo è stato inoltre dotato di un telaio moderno e più sicuro: si può parlare di un classico high-tech per viaggiatori del tempo. I designer sono riusciti a modernizzare gli esterni di questa icona con grandissimo senso estetico. Sono dettagli, come i nuovi fari circolari a LED, a rendere visibile la trasformazione della nuova era.

Interventi hanno riguardato anche l'abitacolo, con la rielaborazione di molti elementi, ma senza perdere di vista neanche per un secondo il concept originale. Questa insolita auto elettrica mostra come potrebbe essere un grande classico interpretato secondo la filosofia della mobilità sostenibile. Che ne pensate? Il dibattito è aperto.

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