Audi R8: la terza generazione sarà ibrida?

Molto probabilmente, la nuova Audi R8 sarà a propulsione ibrida 'mild hybrid' da 48V, con il confermato motore aspirato 5.2 FSI V10 a benzina.


Per abbassare il livello delle emissioni di CO2, la prossima generazione della supercar Audi R8 potrebbe adottare la propulsione ibrida. Stando alle indiscrezioni, sarebbero al vaglio due ipotesi in questo senso, mentre a livello stilistico rappresenterà la versione di serie della concept car Audi PB18 e-tron esposta al Concorso d'Eleganza di Pebble Beach del 2018.

Il management della Casa di Ingolstadt vorrebbe confermare l'attuale motore a benzina 5.2 FSI V10 aspirato per la terza generazione della Audi R8, introducendo la tecnologia 'mild hybrid' da 48V. Il suddetto propulsore, infatti, dovrebbe essere abbinato all'unità elettrica da 34 CV di potenza e 38 Nm di coppia massima aggiuntiva dell'hypercar Lamborghini Sìan FKP37, quest'ultima svelata lo scorso anno al Salone di Francoforte 2019 e prodotta in soli 63 esemplari.

In alternativa, anche per la nuova Audi R8 sarebbe allo studio la propulsione ibrida Plug-In, con la configurazione da 680 CV di potenza complessiva, grazie all'abbinamento tra il motore a benzina 4.0 TFSI V8 biturbo e il propulsore elettrico dedicato, già prevista per la versione Turbo S e-Hybrid delle Porsche Panamera e Cayenne. Tuttavia, dato che la supercar della Casa di Ingolstadt è sviluppata parallelamente all'erede della Lamborghini Huracan, questa ipotesi appare meno probabile.

Attualmente, la supercar Audi R8 è proposta nelle varianti Coupé e Spyder, nonché nelle declinazioni RWD a trazione posteriore da 540 CV di potenza, quattro a trazione integrale da 570 CV di potenza e Performance ad alte prestazioni da 620 CV di potenza, tutte equipaggiate con l'unità a benzina 5.2 FSI V10 aspirata.

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