Salone di Ginevra 2020 annullato: le motivazioni dell'organizzazione

Il Coronavirus mette in ginocchio anche il settore dell'Automotive. Quale sarà il danno economico?

salone di ginevra 2019

Più che vittime (per fortuna) l’influenza del Coronaviurs sembrerebbe che stia causando danni collaterali economici a livello mondiale, da non sottovalutare. C’è già chi parla dello spettro della Crisi economica del 2008. E anche il settore dell’automotive, una delle industrie più prolifiche al mondo, subisce un altro colpo grosso. Dopo gli stop negli stabilimenti di diverse Case automobilistiche in Asia e i rallentamenti in Europa, ora anche la fiera più importante dell’auto nel Vecchio Continente, il Salone di Ginevra, è stato annullato.


A pochi giorni dalla sua apertura, gli organizzatori della kermesse svizzera - nonostante la conferma del regolare svolgimento di due giorni fa - hanno gettato la spugna e si sono allineati, questa mattina, all’ordinanza del Consiglio Federale Svizzero che vieta, proprio fino al 15 marzo (data in cui il Salone avrebbe dovuto chiudere) il divieto di manifestazioni pubbliche e private con oltre 1.000 partecipanti. Tutti a casa quindi, e chi era arrivato sta già facendo armi e bagagli, smontando stand e ritornando indietro (voli permettendo).

Prima di tutto la sicurezza dei partecipanti


Maurice Turrettini, presidente della fondazione che organizza l’evento, ha detto:


Ci dispiace per la situazione, ma la salute dei partecipanti è la nostra priorità. SI tratta di un caso di forza maggiore e una perdita tremenda per tutti i costruttori. Tuttavia siamo convinti che comprenderete la situazione. Qualche giorno prima dell’inaugurazione, la costruzione degli stand era quasi completata. Una settimana fa con tutti gli annunci delle conferenze stampa delle Case automobilistiche, nulla poteva farci pensare che avremmo dovuto prendere una tale misura. La situazione è cambiata con l’apparizione dei primi casi di Coronavirus in Svizzera”. 



E ora bisognerà valutare l’impatto economico di questa inedita cancellazione del Salone di Ginevra 2020. Dall’organizzazone hanno fatto spere che questo dato sarà valutato nelle prossime settimane. Ciò che, sì, è sicuro è che i biglietti già acquistati verranno rimborsati agli spettatori.

L’Auto dell’Anno via Web


Oltre a tutte le novità e anteprime mondiali che avrebbero dovuto debuttare al Salone di Ginevra 2020, come ogni anno si sarebbe svolta anche la premiazione del concorso di Auto dell’Anno (Car of the Year), in questo caso l’annuncio della vincitrice sarà trasmesso via Web, anche se non si conoscono ancora i dettagli. Fino ad ora le Case che avevano confermato la presenza al Salone di Ginevra erano: Kia, BMW, Fiat, Honda, Mercedes-Benz, Seat, Toyota, Audi, Skoda, Hyundai, DS, Fiat, Rolls-Royce, Fiat, Alfa Romeo, Mazda, Renault o Volkswagen.

Rimandato a data da definire anche il Salone di Pechino


Altro appuntamento a saltare per la crisi sanitaria sarà il Salone di Pechino, già rimandato a tempo da definire. L’evento (di ricorrenza biennale in alternanza con il Salone di Shanghai) si sarebbe dovuto svolgere presso il Centro Internazionale delle Esposizioni di Pechino dal 21 al 30 aprile.


Qui tutte le novità che avremmo dovuto vedere al Salone di Ginevra 2020.

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