Bugatti Chiron al giro di boa: l'esemplare 250 al Salone di Ginevra

La corsa produttiva della velocissima Bugatti Chiron entra nella sua seconda metà. Il 250° esemplare della serie è pronto a lasciare il leggendario atelier di Molsheim per raggiungere Ginevra.

La produzione della Bugatti Chiron giunge al suo giro di boa: negli stabilimenti di Molsheim è sbocciato l'esemplare numero 250 della serie, sui 500 previsti. Sarà proprio questo a guadagnare la scena, nello stand del marchio, al Salone di Ginevra 2020, che si prepara ad aprire i battenti.

Dopo tre anni dalla prima consegna, l'hypercar alsaziana (che è una delle più esclusive del mondo), tocca la metà del volume produttivo previsto. A centrare l'obiettivo è stata una versione Sport Edition Noire Sportive, che il pubblico dell'evento svizzero potrà ammirare in tutto il suo splendore esotico.

Per il presidente Stephan Winkelmann questo traguardo di Bugatti ha anche un significato speciale: "Dopo un anno pieno di record, l'arrivo del 250° esemplare di Chiron rappresenta la pietra angolare di un'altra stagione di risultati straordinari. Ogni singola Chiron ha dimostrato di essere giustamente al vertice dell'artigianato automobilistico".

L'auto, nata per stupire, fa dell'esclusività e delle performance le note più vistose del suo carattere. Gli effetti speciali dei suoi numeri lasciano a bocca aperta. Uno su tutti: la potenza massima del motore W16 8.0 litri quadriturbo della Bugatti Chiron Sport Edition Noire Sportive tocca quota 1600 cavalli: non è un refuso di stampa, avete letto la cifra esatta!

Roba da frantumare le molecole d'asfalto, riducendole a singole particelle subatomiche. Tutto questo in un quadro di comfort ai massimi livelli. Se non è la classica quadratura del cerchio, poco ci manca. Sul piano del design, questa vettura incarna il nuovo linguaggio stilistico della Bugatti, con un look più aggressivo rispetto alla Veyron, di prende il posto, elevandone ulteriormente il profilo qualitativo.

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