Formula E senza pace: Giacarta deve cambiare percorso!

Veramente senza pace questa seconda metà di stagione per la Formula E. Dopo la cancellazione, forse definitiva, della tappa cinese di Sanya a causa della diffusione del Coronavirus nell'Hebei, adesso è il round di Giacarta previsto per il prossimo 6 Giugno ad avere problemi. Il segretario di stato locale Setya Utama ha infatti negato l'uso del tracciato previsto per la corsa, nel timore di danneggiamenti al Monumento Nazionale. Si tratta di un obelisco eretto poco tempo dopo l'indipendenza dell'Indonesia per celebrare i caduti nella lotta contro gli occupanti olandesi e giapponesi. Secondo Utama le modifiche alla viabilità potrebbero rendere questo monumento vulnerabile. Secondo il Comitato Direttivo di Sviluppo di Piazza Indipendenza, la gara della Formula E non è un evento sostenibile per la località ed il Monumento Nazionale che essa ospita. Secondo la FIA, che ha preso in mano la "patata bollente", la corsa di Giacarta non è a rischio e si starebbe trovando un circuito alternativo. E'comunque da sottolineare come l'E-Prix indonesiano non stia incontrando il favore della popolazione locale, come dimostra la petizione online con cui si chiedeva al governo di Giacarta di rifiutare l'evento e riutilizzare i fondi previsti per la corsa per il potenziamento della gestione dei disastri naturali che martellano con cadenza sinistramente regolare la emergente nazione del Sud-Est asiatico. Anche la gara del Motomondiale in programma a Mandalika per il 2021, per quanto molto più attesa ed apprezzata rispetto alla Formula E grazie alla presenza di alcuni piloti indonesiani nel Motomondiale ed al ricordo dei passati eventi titolati corsi a Sentul, ha incontrato qualche isolata "opposizione" dovuta al possibile elevato impatto ambientale della nuova pista...

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