Pagani Imola: più che una Huayra

Solo 5 esemplari per la nuova hypercar italiana da 827 CV. Costa 5 mln di euro, escluse tasse e Iva... Debutta al Salone di Ginevra 2020


Anche se il modello in realtà era già stato svelato lo scorso mese di settembre a un cliente privato, con la pubblicazione di nuove immagini e delle prime informazioni ufficiali Pagani ha mostrato al mondo la nuova Imola. Questa versione ancora più radicale della Huayra sarà svelata in anteprima mondiale, tra poche settimane, al Salone di Ginevra 2020.



La nuova Pagani Imola è una nuova evoluzione della hypercar Huayra, con una configurazione meccanica e un chassis affinati ad hoc per l’uso su pista, anche se gode comunque dell’omologazione per l’uso su strada,


La Casa di San Cesario sul Panaro ha annunciato una produzione limitata di soli cinque esemplari, tutti già venduti con un prezzo di 5 milioni di euro, tasse e Iva esclusi. Il modello svelato della nuova Pagani Imola appartiene ad Oleg Egorov, fondatore e proprietario del preparatore TopCar Design, la cui collezione privata di supercar annovera anche un’inedita Pagani Zonda, denominata ‘Unica’.



Nata a Imola


Anche se durante la fase di sviluppo era stata denominata Huayra R o ‘Dragon’, la denominazione finale è stata Imola, in onore al circuito dove ha passato la maggior parte di ore dei test. Secondo la marca italiana, la nuova Pagani Imola ha percorso 16.000 km sul circuito, una distanza sufficiente a percorre tre volte la 24 Ore di Le Mans.

Aerodinamica attiva e telaio in carbo-titanio


Esteticamente appare come una versione vitaminizzata della Huayra, grazie allo spettacolare kit aerodinamico con quattro ali mobili indipendenti che consentono di modificare il carico per incrementare l'aderenza di ogni singola ruota a seconda delle condizioni di guida. Oltre a un nuovo chassis in fibra realizzato in Carbo-Titanio HP62 G2 e Carbo-Triax HP62, la Imola conta anche su uno schema di sospensioni sviluppato in pista, con ammortizzatori attivi a gestione elettronica interconnessi.



Il motore della Pagani Imola


Montato dietro all’abitacolo, c’è un dodici cilindri a V, biturbo, da 6.0L litri firmato Mercedes-AMG. Ottimizzato rispetto a quello montato sulla Huayra, eroga 827 CV, mentre la coppia raggiunge i 1.100 Nm, trasmessi alle ruote posteriori attraverso un differenziale a gestione elettronica abbinato ad un cambio sequenziale Xtrac Amt a sette rapporti con frizione tridisco, anch’esso modificato.



Pagani Imola: le dimensioni


La nuova Pagani Imola misura 4.852 mm in lunghezza, 2.035 mm in larghezza ed è alta 1.269 mm. La distanza tra gli assi è di 2.795 mm e sulla bilancia ferma l’ago sui 1.246 kg, una massa ottenuta grazie a soluzioni innovative tra cui anche la nuova verniciatura Acquarello Light che ha permesso di risparmiare ben cinque chilogrammi, mantenendo comunque inalterate le qualità del colore della carrozzeria.

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