Pininfarina Battista: test con Nick Heidfeld per l'hypercar elettrica

Automobili Pininfarina ha avviato i test dinamici dei muletti della Battista, la cui produzione "commerciale" prenderà forma entro l'anno.

La Pininfarina Battista è una hypercar elettrica da 1900 cavalli di potenza e 2300 Nm di coppia, destinata a prendere forma in soli 150 esemplari, che faranno la gioia di altrettanti clienti dal conto in banca faraonico. I test dinamici dei muletti sono già iniziati, mentre la produzione interamente artigianale delle prime vetture destinate al mercato è prevista entro fine anno, quando cominceranno pure le consegne a Cambiano.

Il programma di sviluppo sta entrando nel vivo in questo 2020, che segna il 90° anniversario di Pininfarina, nome di prestigio del Made in Italy che ha firmato alcune delle auto più belle di tutti i tempi, consegnate all'antologia del settore, come opere d'arte a quattro ruote.

Le sessioni di collaudo vedranno entrare in azione Nick Heidfeld, ex pilota di Formula 1 e Formula E, ora reclutato da Automobili Pininfarina come tester di sviluppo e ambasciatore del marchio. A lui anche il compito di supervisionare i corsi di guida destinati ai clienti della Battista, per affinare, al volante di monoposto Mahindra Racing, le loro doti di conduzione di un'auto elettrica così estrema. Il coordinamento della messa a punto tecnica della vigorosa hypercar italiana farà capo allo sportscar director René Wollmann, proveniente da Mercedes-AMG.

Il team di sviluppo della Pinifarina Battista, fino ad oggi, ha fatto tesoro del know how acquisito in Formula E e terrà conto dei dati messi insieme durante l'esperienza di guida dei clienti con il bolide green prima menzionato. Le loro inclinazioni e il loro modo di padroneggiare le tecnologie elettriche forniranno ai tecnici e a Nick Heidfeld ulteriori indicazioni per la messa a punto del modello finale. 

Nei prossimi mesi gli ingegneri di Automobili Pininfarina procederanno con questo intenso lavoro di messa a punto, anche in condizioni estreme, per affinare il prodotto e renderlo molto affidabile nell'uso stradale, anche in termini di feeling di guida. Gran parte del lavoro, però, è già stato messo a frutto negli scorsi mesi. Si può dire che il prodotto sia già a un buon livello di maturità.

Le parole di René Wollmann sono esplicative in tal senso: "I muletti equipaggiati con i concept di telaio e propulsore della Battista hanno già raggiunto l'80% delle prestazioni potenziali senza alcun problema. Significa che le nostre performance EV sono già equivalenti all'hypercar con motore a combustione più potente al mondo. Durante la fase di simulazione e test in galleria del vento, la messa a punto del pacchetto aerodinamico ha contribuito a un significativo incremento dell'autonomia potenziale della Battista rispetto alle nostre previsioni iniziali".

"I progressi che compiremo nei prossimi sei mesi -continua Wollmann- ci permetteranno di produrre una fantastica hypercar interamente elettrica, capace di generare 1900 cavalli di potenza e 2300 Nm di coppia, con una suite di modalità di guida studiate per adattarsi a ogni situazione. I clienti non vedono l'ora di sperimentare in presa diretta queste prestazioni fenomenali a fianco di Nick Heidfeld".

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