10 esemplari di Hyundai NEXO a idrogeno a Bolzano

I dieci esemplari dell'auto a celle di combustibile si andranno a sommare alla già esistente flotta di auto a idrogeno del brand già circolanti in Alto Adige


Hyundai continua a scommettere sulla tecnologia a idrogeno. La filiale italiana della Casa coreana ha consegnato dieci esemplari della Nexo a celle a combustibile alla Giunta provinciale di Bolzano, in Alto Adige.


 A consegnare le vetture a SASA - azienda di trasporto pubblico delle città di Bolzano, Merano e Laives - è stato lo stesso Andrea Crespi, Direttore Generale di Hyundai Italia. SASA, coordinatrice insieme all’Istituto per Innovazioni Tecnologiche di Bolzano (IIT) del progetto LIFEalps (Zero Emission Services for a Decarbonised Alpine Economy), consegnerà le dieci auto a idrogeno a varie realtà attive sul territorio attraverso formule di noleggio gestite dallo stesso IIT, presso la cui sede è attiva la prima stazione di rifornimento a idrogeno del territorio italiano.



Alto Adige, laboratorio per l'idrogeno


I dieci esemplari di Hyundai Nexo si andranno a sommare alla già esistente flotta di auto a idrogeno del brand già circolanti in Alto Adige, facendo seguito alla prima Nexo “italiana” consegnata ad Autostrada del Brennero nel 2019 e alle 12 unità di SUV Hyundai ix35 Fuel Cell sulle strade della regione già dal 2014.



Il progetto LIFEALPS


Il progetto LIFEalps, promosso dal 2019 da SASA e IIT insieme a numerosi partner e finanziato dal programma LIFE della Commissione Europea, ha l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di un infrastruttura su strada ad emissioni zero in Alto Adige, lungo il corridoio del Brennero e nelle regioni circostanti. Il progetto si basa su tre punti principali: creare una rete infrastrutturale basilare, introdurre flotte pilota e offrire servizi a zero emissioni in vari settori.  Per questo, il progetto prevede tra le altre azioni l’installazione di 33 colonnine di ricarica veloce di ultima generazione nonché l’apertura di 5 distributori di idrogeno per veicoli e autobus in Alto Adige e lungo l’A22 entro i prossimi 8 anni.

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