Coronavirus, Hyundai sospende alcuni impianti per carenza di materiali

La Casa coreana fa largo uso di componenti acquistate in Cina e Giappone

Sembra paradossale, ma il coronavirus produce effetti anche sul mondo delle auto. Difatti la notizia di oggi è che Hyundai Motor e la controllata Kia Motors hanno dovuto sospendere alcune linee di assemblaggio per la carenza di componenti dalla Cina a causa del virus che sta allarmando tutto il mondo.


D'altronde la Casa coreana da sempre acquista molte componenti da Cina e Giappone e l'epidemia del coronavirus ha causato l'interruzione della fornitura di numerosi parti. Una situazione simile si verificò, peraltro, anche in occasione del terremoto-tsunami di Fukushima nel 2011, che mise fuori uso una fabbrica di elettronica che produceva chip.


Ora, in particolare, Hyundai Motor ha fermato la produzione del brand Genesis all'impianto n.5 di Ulsan, in Corea del Sud. Azienda e sindacati hanno concordato la chiusura progressiva degli altri 4 impianti entro venerdì, giorno in cui si fermeranno altre due strutture, a Jeonju e Asan. Lo stop resterà fino al 10-11 febbraio, sempre che la società i procuri i pezzi necessari per la cablatura da produttori locali.

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