Mobilità elettrica in Europa: il quadro attuale, Milano brilla in Italia

Ecco le recenti conclusioni derivanti dall'indice LeasePlan di preparazione ai veicoli elettrici (EV Readiness Index 2020): i Paesi Bassi, la Norvegia e il Regno Unito sono i paesi attualmente meglio preparati per la transizione.

La mobilità elettrica segna numeri in crescita, rappresentando la fase evolutiva dei trasporti su gomma. I ritmi di penetrazione sul mercato si declinano in varie velocità, con un passo più spedito in alcuni paesi del Nord Europa, grazie anche a una maggiore disponibilità di infrastrutture pubbliche di ricarica.

Il Sud del Vecchio Continente e l'Italia si muovono più lentamente nella transizione verso le auto green, ma ci sono esempi di tenore diverso, come la città di Milano, dove le cose vanno in altro modo rispetto al resto del Belpaese. A fornire la fotografia dello stato attuale della mobilità elettrica su scala europea ci pensa un'indagine di LeasePlan, attraverso l'EV Readiness Index 2020. L'indagine ci restituisce una radiografia di scenario molto efficace, anche per quanto riguarda l'Italia.

Qui, come dicevamo, spicca la performance ecologica di Milano, dove circola il 25% dei mezzi elettrizzati presenti in Italia (tra ibride plug-in e full electric), con una netta prevalenza delle auto (85%) sui veicoli commerciali (15%). Tra le vetture full electric, il primato nel capoluogo lombardo spetta alla Tesla Model 3, seguita da Nissan Leaf e Smart Fortwo. A disegnare il podio fra i veicoli commerciali ci pensano, nell'ordine, la Nissan NV200, Kangoo Express e Opel Vito.

Nello studio di LeasePlan - colosso del noleggio a lungo termine - sono stati presi in considerazione 22 paesi del Vecchio Continente. In quasi tutti si registra una crescita nell'indice EV Readiness Index 2020, che tiene conto di immatricolazioni, maturità dell'infrastruttura per l'utilizzo dei veicoli elettrici, incentivi governativi ed esperienza di LeasePlan relativa ai veicoli elettrici nelle diverse aree geografiche.

La media di crescita delle immatricolazioni dei veicoli elettrificati è stata del 60% in Europa, ma i numeri assoluti non sono ancora altissimi, nonostante gli incentivi economici e i benefici fiscali riconosciuti in diversi paesi.

Il cammino per la loro affermazione è ancora lungo, come si evince anche dalle parole di Tex Gunning, CEO di LeasePlan: "Benché il nostro indice di preparazione ai veicoli elettrici mostri che la guida elettrica stia diventando un'opzione praticabile in un numero crescente di nazioni, vi è ancora molta strada da fare prima che tutti arrivino a condurre auto elettriche. Milioni di cittadini europei vivono ancora in paesi nei quali l'infrastruttura pubblica di ricarica è terribilmente inadeguata, o nei quali essi debbono pagare imposte più elevate rispetto ai conducenti di autovetture alimentate con carburante fossile".

Fonte | Il Messaggero

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