Mercato Usato Auto: crollo continuo

Auto usate

La crisi del mercato dell'auto, come c'era da aspettarsi, colpisce anche il mondo dell'usato. I dati ACI certificano che il parco circolante di autovetture in Italia è in declino, così come la vendita di auto di seconda mano.

Alla crisi monetaria che imperversa si è aggiunta l'azione del Governo che con l'innalzamento delle accise sulla benzina e delle tasse sui mezzi di trasporto, impediscono di fatto l'acquisto ed il mantenimento delle vetture per via dei valori esorbitanti che ogni automobilista deve sborsare nelle casse dello Stato.

I dati parlano chiaro: da Gennaio ad oggi le radiazioni di autovetture dal Pra sono aumentate del 2.8%, con un decremento dei passaggi di proprietà dell'1.3% tra il mese di novembre 2011 e lo stesso periodo di questo anno. La flessione del mercato dell'usato è stata stimata nel 9.8%, un dato negativo che cresce nonostante si vendano più del doppio delle auto usate rispetto a quelle nuove, 209 vetture di seconda mano ogni 100 nuove da concessionaria.

Il caro benzina, i bolli auto, l'aumento delle multe e non ultima, la proposta di rendere obbligatorie le gomme invernali in luogo delle catene da neve, scoraggiano sempre più automobilisti a sbarazzarsi dei propri mezzi.

Il danno si ripercuote poi sull'industria dell'auto che, in un calo continuo di immatricolazioni e di passaggi di proprietà, vive un momento tragico che sarebbe risolvibile adottando un regime fiscale meno penalizzante per una classe, quella degli automobilisti, che spesso guida più per necessità che per piacere...

Foto (c) MARK RALSTON/AFP/Getty Images

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