Formula 1: in futuro nuovi motori e carburanti?

A partire dal 2025 potrebbe avvenire una grande rivoluzione nel mondo della Formula 1, con l'introduzione di nuovi motori a 2T ecologici e performanti.

La Formula 1 è in continua evoluzione, dal 2021 cambierà di nuovo il regolamento con l'introduzione di una nuova concezione di monoposto, le quali avranno ancora le unità motoristiche ibride V6, immesse a loro volta nel 2014, mandando in pensione i vecchi motori termici a 8 cilindri. Ma dal 2025 le cose potrebbero cambiare, infatti qualcuno sostiene che ci potrebbe essere una vera e propria rivoluzione, che toccherà proprio il pacchetto dei motori, infatti Pat Symonds, eminente rappresentante della FIA, afferma che potrebbero sbarcare nel circus i motori a 2 tempi, non troppi simili a quelli che si trovano nei comuni go-kart.

In combinata coi motori 2T ci sarebbe anche l'utilizzo di una serie di carburanti sintetici alternativi, capaci di abbattere drasticamente le emissioni, fra questi si parla di un possibile mix di idrogeno e benzina. Non saranno però dei due tempi normali, perché avranno l'iniezione ad alta pressione, saranno elettrificati con raffinate e controllate accensioni nelle camere di scoppio, da aggiungersi a plausibili trattamenti dello scarico (particolato e gas nocivi ridotti). Se i Team e i costruttori fossero d'accordo, potrebbero approdare alla massima competizione sportiva su quattro ruote dei motori efficienti, performanti ed ecologici, oltre che affidabili, come e più rispetto al passato.

A livello di spettacolo non mancherebbero le emozioni, con un piacevole sound pronto a scaldare il cuore degli appassionati e magari più battaglie in pista. Una rivoluzione non così semplice, perché oltre alla FIA, sono tante le teste da mettere d'accordo per realizzare un cambiamento così epocale per tutta la Formula 1. Il rischio di cambiare l'equilibrio e il modo di guidare in pista, potrebbero essere un deterrente per il successo di questa possibilità di cambio di rotta.

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