Opel Speedster: 21 anni per la storica sportiva

La storia della Opel Speedster, la sportiva spider a due posti sviluppata in sinergia con Lotus, in quanto 'alter ego' della coeva Elise S2.


Al Salone di Ginevra del 1999 fu presentata, in anteprima mondiale come concept car, la sportiva spider Opel Speedster a due posti secchi. Sviluppata in sinergia con il reparto Lotus Engineering di Norfolk, questa vettura sportiva della Casa di Russelsheim condivideva il pianale con la Lotus Elise S2.

Tuttavia, la Opel Speedster - svelata nella versione di serie al Salone di Ginevra del 2000 - era equipaggiata con il motore aspirato a benzina 2.2 Ecotec 16V a iniezione diretta da 147 CV di potenza e 203 Nm di coppia massima, installato in posizione centrale-posteriore. Grazie al telaio in alluminio, nonché alla carrozzeria in materiali compositi, la massa ammontava a soli 800 kg. Per quanto riguarda le prestazioni, la vettura raggiungeva la velocità massima di quasi 220 km/h e accelerava da 0 a 100 in meno di sei secondi.

Nel 2004, la gamma della Opel Speedster è stata ampliata al propulsore sovralimentato 2.0 Ecotec Turbo 16V a benzina da 200 CV di potenza e 250 Nm di coppia massima che consentiva di raggiungere la velocità massima di 243 km/h, coprendo lo spunto 0-100 in 4,9 secondi. Prodotta da Lotus nell'impianto principale di Hethel, anche come Vauxhall VX220 per il mercato britannico, la Opel Speedster è uscita di scena nel corso del 2006 dopo esser stata assemblata in circa 8.000 esemplari. Fu sostituita dalla rediviva Opel GT, mossa dal motore 2.0 Turbo a benzina da 264 CV di potenza, gemella delle spider statunitensi Pontiac Solstice e Saturn Sky.

Commercializzata anche sul mercato italiano dal mese di maggio del 2001 al mese di febbraio del 2007, la Opel Speedster è stata immatricolata in 170 esemplari. Stando ai dati del PRA, risultano ancora circolanti 164 unità. Sul mercato tedesco è stata commercializzata anche nella versione speciale Scorpions Edition da 80 esemplari in serie limitata, nel corso del 2003. Al Salone di Parigi del 2002, invece, è stata esposta la concept car Opel Eco Speedster Concept, equipaggiata con il propulsore diesel 1.3 CDTI da 112 CV di potenza che, grazie alla massa di soli 660 kg, consentiva di raggiungere la velocità massima di 250 km/h e percorrere 100 km con il consumo di 2,5 litri di gasolio (pari a 40 km/litro).

  • shares
  • Mail