Gruppo FCA e Groupe PSA: confermata la fusione

Gruppo FCA e Groupe PSA hanno firmato un Combination Agreement vincolante che prevede una fusione paritetica (50/50). Le operazioni per la nascita del nuovo sodalizio dureranno tra i dodici e i quindi mesi.

Gruppo FCA e Groupe PSA hanno confermato la fusione, nasce così il secondo polo automobilistico più importante in Europa e il quarto a livello globale. Nasce un nuovo sodalizio, pronto a dar battaglia nel mercato mondiale, anche se per il completamento della fusione ci vorranno ancora tra i dodici e i quindici mesi. La sede designata per ospitare il nuovo polo dell'auto che comprende Marchi come Fiat e Chrysler da una parte, Peugeot e Citroën dall'altra sarà in Olanda. A livello di Borsa, le quotazioni azionarie saranno scambiate sul circuito Euronext di Parigi, sulla Borsa Italiana di Milano e a Wall Street, a New York. Il primo impegno sarà quello di mantenere la massima occupazione, senza chiusura degli stabilimenti, ma al tempo stesso tramite le sinergie ridurre i costi generali.

Gli obiettivi della fusione


Come confermato da FCA e PSA la firma del Combination Agreement vincolante, prevede una fusione paritetica (50/50) dei rispettivi business per creare il 4° costruttore automobilistico al mondo in termini di volumi e il 3° in base al fatturato. L'obiettivo primario è quello di fornire soluzioni di mobilità innovative, ecologiche e sostenibili, sia in contesti urbani che rurali. I maggiori volumi derivanti dall'unione delle forze e delle competenze delle due società, garantiranno al nuovo gruppo di offrire ai propri clienti prodotti, tecnologie e servizi d'eccellenza e di rispondere con maggiore celerità alla trasformazione in atto nel mondo dell'automobile. Secondo le prime stime, la società risultante dalla fusione avrà vendite annuali pari a 8,7 milioni di veicoli, con ricavi di quasi 170 miliardi di euro, un utile operativo corrente di oltre 11 miliardi di euro e un margine operativo del 6,6%, sulla base dell'aggregazione dei risultati del 2018. La struttura patrimoniale congiunta permette flessibilità finanziaria maggiore e margini più ampi sia per implementare piani strategici che per investire in nuove tecnologie, per tutto il ciclo.

I risparmi


I risparmi legati alle tecnologie, ai prodotti e alle piattaforme rappresenteranno il 40% circa dei 3,7 miliardi di euro di sinergie annuali a regime, mentre i risparmi relativi agli acquisti rappresenteranno un ulteriore 40% di tali sinergie. Il restante 20% sarà rappresentato da risparmi in altre zone, tra cui marketing, IT, spese generali e amministrative e logistica. Tutto questo garantirà solidità a livello di occupazione, senza la previsione di nessuna chiusura di stabilimenti in conseguenza della fusione. Si prevede che le sinergie stimate genereranno un flusso di cassa netto positivo già dal primo anno e che l'80% circa delle sinergie sarà raggiunto entro il quarto anno. Il costo una tantum per raggiungere tali sinergie è stimato in 2,8 miliardi di euro.

Nuovo CDA


Nuovo sarà anche il consiglio di amministrazione, composto da 11 membri, la maggioranza dei quali indipendenti. Cinque membri del consiglio di amministrazione saranno nominati da FCA e dal proprio azionista di riferimento (incluso John Elkann in qualità di Presidente) e cinque da Groupe PSA e dai propri azionisti di riferimento (incluso il Senior Non-Executive Director e il Vice Presidente). Al perfezionamento dell'operazione il Consiglio includerà due membri in rappresentanza dei lavoratori di FCA e di Groupe PSA. Carlos Tavares sarà Chief Executive Officer, oltre che membro del Consiglio di Amministrazione, per un mandato iniziale di cinque anni. In base allo statuto proposto per la società risultante dalla fusione nessun azionista avrà diritto di voto in misura eccedente il 30% dei voti espressi in assemblea. Si prevede inoltre che non ci sarà alcun trasferimento dei diritti di doppio voto esistenti, ma che i nuovi diritti di doppio voto speciale matureranno dopo un periodo di detenzione delle azioni di tre anni dal perfezionamento della fusione.

Le parole di Tavares e Manley


Carlos Tavares, Presidente del Consiglio di Gestione di Groupe PSA, ha dichiarato

: "Questa fusione rappresenta una grande opportunità per raggiungere una posizione ancora più forte nel settore attraverso il nostro impegno a guidare la trasformazione verso un mondo con una mobilità ecologica, sicura e sostenibile e a offrire ai nostri clienti prodotti, tecnologie e servizi d'eccellenza. Sono pienamente convinto che grazie al loro immenso talento e approccio collaborativo, i nostri team saranno in grado di massimizzare le performance con energia ed entusiasmo".

Mike Manley, Amministratore Delegato di FCA, ha aggiunto: "Questa è l'unione di due società con marchi incredibili e persone appassionate e competenti. Entrambe hanno affrontato momenti di estrema difficoltà e ne sono uscite ancora più agili, intelligenti e formidabili. Le nostre persone hanno un tratto in comune, quello di guardare alle sfide come opportunità da cogliere perché rappresentano la strada per renderci ancora migliori nel fare quello che facciamo".

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