Renault Clio TCe 130cv con pacchetto guida autonoma: la prova

Ecco l'occasione per valutare i sistemi di assistenza alla guida della nuova Clio che, insieme agli altri sistemi di sicurezza, ha valso la conquista delle 5 stelle Euro NCAP


Dopo il primo contatto avvenuto nel giugno di quest’anno, Renault ci fa mettere le mani ancora una volta sulla quinta generazione del proprio cavallo di battaglia, la Clio. Una vettura di grandissima diffusione che dal 1990 ad oggi ha fatto registrare oltre 13 milioni di veicoli venduti nel mondo e che in Italia rappresenta la vettura straniera più venduta, leader del segmento B dal 2013.

L’appuntamento assume particolare interesse perché questa generazione introduce (ma non per tutte le configurazioni) la guida autonoma di 2° livello. Il sistema Highway and Traffic Jam Companion è inserito nel pacchetto opzionale Guida Autonoma al prezzo di 1.300euro per la versione TCe 130cv e cambio automatico a doppia frizione EDC ed è l’espressione tecnologica più elevata ad oggi consentita dalla legge, in termini di assistenza alla guida.

In verità gli step successivi non sono lontani, le tecnologie esistono e a quanto pare Renault sarebbe già pronta a “sfornare” tecniche rivolte alla guida autonoma di terzo e quarto livello; ma la questione normativa in capo agli stati sembra essere il maggiore ostacolo per questo grande passo, quindi aspettiamo…

Com’è



Il Pack Guida Autonoma oltre al sistema Highway and Traffic Jam Companion relativo alla guida autonoma di Livello2 offre anche alcuni plus per interni e dotazioni, come lo specchietto retrovisore fotocromatico, il sedile passeggero regolabile in altezza, il bracciolo anteriore con vano portaoggetti, il freno di stazionamento elettrico, i sedili anteriori e il volante riscaldati.

Ecco che in questo specifico appuntamento con la nuova Clio valutiamo principalmente i sistemi di assistenza alla guida che insieme agli altri sistemi di sicurezza ha valso per questa Clio la conquista delle 5 stelle Euro NCAP, un riconoscimento internazionale non di poco conto e che altri concorrenti diretti non sono riusciti ad ottenere.

Questa Clio TCe 130 EDC, grazie a tre radar, di cui uno frontale, due posteriori e ben cinque telecamere, la nuova Clio elabora lo spazio intorno a se e permette il funzionamento del cruise control adattivo e molto altro. La vettura è in grado di gestire la velocità in base al veicolo che la precede e la distanza che la separa dallo stesso, che peraltro può essere regolata dal conducente.

In caso di code a tratti, il sistema è in grado di gestire anche lo stop e la ripartenza del veicolo senza l’intervento del guidatore ed inoltre, grazie al riconoscimento dei cartelli che indicano i limiti di velocità, vi mantiene entro i limiti anche se avete impostato una velocità superiore.


Non mancano avvisi e controlli sullo sterzo per evitare cambi di corsia involontari e per mantenere la vettura al centro della carreggiata. Il sistema impone che comunque le mani del pilota siano ben piazzate sul volante, ma è in grado di “seguire” in automatico la strada anche lungo i tipici curvoni autostradali.

Con questa configurazione Clio possiede la frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti, avvisa se la distanza di sicurezza non è sufficiente e il volante vibra per avvisare che si sta cambiando corsia involontariamente quindi senza aver azionato gli indicatori di direzione. Non manca davvero nulla.

Altra caratteristica da ricordare è relativa al fatto che la vettura è costantemente connessa grazie ad una scheda 4G a bordo e un inedito sistema multimediale EASY LINK, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, capace di aggiornarsi automaticamente e che gode della sinergia con Google Search e TOM TOM.

Come va



A bordo della Clio TCe da 130cv è facile apprezzare la buona spinta del motore e l’ottimo lavoro del cambio automatico, velocissimo e dotato anche dei classici pad sul volante quando vi viene voglia di godere di una guida più sportiva. Anche gli interni sono molto curati e piacevoli al tatto e il cruscotto è sempre molto ben leggibile. Davvero un buon lavoro.

Alla guida è piacevole scoprire che tutti gli interventi elettronici sono molto dolci e delicati, una qualità da non sottovalutare e che trasmette una piacevole sensazione di cura e qualità di ogni aspetto della guida. Molto apprezzabile in autostrada il sistema di centraggio della carreggiata unito al cruise control adattivo che permettono di viaggiare serenamente seguendo il flusso del traffico senza particolari patemi d’animo.

Va detto che per sfruttare al massimo questi sistemi occorre un piccolo periodo di “assuefazione” visto che il sistema lavora su parametri precisi che meritano di essere capiti per bene. Per esempio, se avete impostato una velocità di 70km/h e il traffico costringe la vettura ad un’andatura di 50 e l’auto davanti a voi svolta per imboccare un raccordo della tangenziale, automaticamente la Clio accelera per raggiungere i 70 impostati finché non trova un’altra macchina davanti a se a far l’andatura. Nulla di male, ma a volte e soprattutto a chi non è abituato, alcune reazioni possono risultare inaspettate.

Ricordiamo che con il secondo livello il guidatore deve essere comunque sempre vigile e attivo nella guida ed ogni sistema facente parte del sistema è pensato per garantire la sicurezza in caso di distrazione e non sostituirsi al conducente. Quindi anche se in alcuni casi la tentazione di affidarsi ai sistemi elettronici è particolarmente seducente, occorre sempre ricordarsi chi comanda e chi ha la responsabilità della guida: voi, quindi occhio…

  • shares
  • Mail