Alfa Romeo Scarabeo: la concept car del biscione esposta in Francia

La concept car Alfa Romeo esposta in una mostra a tema allo Château de Compiègne, che dal 1927 ospita nelle sue sale il primo museo della storia consacrato alla locomozione.

C'è anche l'Alfa Romeo Scarabeo fra le auto esposte in Francia allo Château de Compiègne, nell'ambito della mostra "Concept-car. Beauté pure", che celebra il fascino espressivo di questi esemplari unici presso il Musée National de la Voiture.

L'evento, inaugurato oggi, andrà in scena fino al 23 marzo 2020, e consentirà ai visitatori di "gustare" all'interno del castello diversi esemplari della specie, che ripercorrono il fenomeno delle concept-car dalle origini fino agli anni 70 del secolo scorso.

Queste vetture da salone sono delle proiezioni concettuali, che definiscono e misurano in anticipo le caratteristiche di una nuova linea o di un nuovo modello. A volte, come gli abiti che sfilano sulle passerelle, servono solo ad illustrare la vena creativa del marchio che le firma.

Come dicevamo, fra gli esemplari in vetrina (molti dei quali esposti per la prima volta in Europa), c'è pure una rarissima Alfa Romeo Scarabeo del 1966, portata nel paese d'oltralpe da FCA Heritage. Facile prevedere l'interesse suscitato da un simile gioiello, firmato da un marchio molto noto in ogni angolo del mondo.

L'auto, abitualmente esposta al Museo Storico del "biscione", prese forma dopo che il progetto 33, di cui ci siamo occupati a più riprese, venne ceduto all'Autodelta. Giuseppe Busso, a quel punto, propose il progetto di un'altra vettura sportiva Alfa Romeo a motore posteriore.

Qui, però, la scelta propulsiva cadde su un meno frazionato motore a quattro cilindri, preso a prestito dalla GTA e disposto trasversalmente al posteriore: noblesse oblige per un modello della sua natura. Il telaio, anche in questo caso, era tubolare, con grossi longheroni ai lati dell'abitacolo per accogliere i serbatoi di carburante, proprio come sulla già citata 33.

Il taglio della silhouette, che prese forma presso la OSI (Officine Stampaggi Industriali) di Borgaro Torinese, si riallaccia alla fisionomia delle TZ, ma con un approccio più muscolare. L'Alfa Romeo Scarabeo, a differenza di altre concept-car, prese forma in più esemplari: il primo, con guida a destra, fu svelato al Salone di Parigi nell'ottobre 1966; poi giunsero un secondo prototipo dal disegno semplificato (quello esposto a Compiègne) ed una barchetta, che però non venne completata.

Scheda tecnica Alfa Romeo Scarabeo (1966)

Motore: posteriore, trasversale verticale, 4 cilindri in linea, monoblocco e testa in lega leggera, 2 alberi a camme in testa con comando a doppia catena.
Cilindrata: 1.570 cc (mm 78x82)
Potenza massima: 115 CV a 6000 giri/min
Peso: 700 kg
Velocità massima: 200 km/h
Vetture prodotte: 3

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