Gomme invernali e catene: rischio multa per 1,7 milioni di italiani

Solo nell'ultimo anno 1,2 milioni di automobilisti non hanno usato gomme invernali e/o catene da neve. Sono 1,7 milioni i nostri connazionali a rischio multa.

Pochi giorni ci separano dall'obbligo di montare pneumatici invernali o di avere a bordo catene da neve, che scatta dal 15 novembre per protrarsi fino al 15 aprile, sulle strade prescritte. La disposizione normativa, varata per aumentare la sicurezza stradale e per evitare intoppi ai flussi delle auto (e non solo), purtroppo viene spesso disattesa dagli italiani.

I numeri fotografano lo scenario, che non è idilliaco. Secondo l'indagine condotta da mUp Research, su incarico di Facile.it, nell'ultimo anno 1,2 milioni di automobilisti hanno guidato nel nostro paese senza dotarsi dei dispositivi prescritti dalla legge. Più in generale, la platea a rischio multa potrebbe essere addirittura più ampia, arrivando a 1,7 milioni di persone.

Sono cifre davvero elevate, che fanno riflettere, anche perché a volte i guidatori attribuiscono erroneamente poca importanza al tema, trattato con superficialità. Eppure i rischi connessi al mancato utilizzo di gomme invernali o di catene da neve sono molto alti, per la propria e l'altrui incolumità, ma anche sul fronte dell'RC auto, che potrebbe perdere di validità in caso di sinistro, qualora lo stesso fosse causato o aggravato proprio dall'assenza della strumentazione obbligatoria. Poi si dovrebbero considerare anche le sanzioni amministrative (la multa va da 85 a 338 euro).

La leggerezza dell'approccio emerge anche dalle risposte date da tantissimi automobilisti alla domanda: "Come ti comporti prima di partire per un viaggio in auto al di fuori della tua città?" Un numero spropositato di utenti della strada, riferendosi al quesito, ha dichiarato di mettersi tranquillamente al volante senza essere in regola con la norma.

Limitandoci al solo ultimo anno, per quale motivo così tanti italiani non hanno guidato con dispositivi di sicurezza tanto fondamentali?

-L'8% ha detto di essersene dimenticato (prevale il campione maschile)
-Il 7% ha dichiarato di non poterselo permettere economicamente
-Il 6% ha addirittura ammesso che non si è adeguato perché ritiene questi dispositivi di poca utilità

Traducendo in volumi, l'ultimo dato (molto preoccupante) equivale a 347.000 automobilisti: una cifra altissima, che pone la necessità di una migliore opera educativa.

Spostando l'attenzione sugli automobilisti più virtuosi, emerge in questi ultimi la preferenza per le gomme invernali, scelte dal 34% di essi (la percentuale sale al 56% nelle regioni del Nord Ovest, per scendere al 16% del Sud e delle isole). In piazza d'onore si collocano gli pneumatici quattro stagioni, montati dal 25,3% dei rispondenti. Terzo posto per le catene da neve, portate a bordo dal 25% degli intervistati (con picchi del 35% in Centro Italia).

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