"Le Mans '66 - La grande sfida": il film, gli uomini, le auto e le gomme

L'elemento umano è il nucleo del film "Le Mans '66 - La grande sfida", che racconta storie di battaglie, di sofferenze, di gioie, in una miscela di confronti e relazioni, sullo sfondo della lotta tra Ford e Ferrari, dove anche le gomme sono state determinanti.

C'è anche la storia degli pneumatici Goodyear sullo sfondo del film "Le Mans '66 - La grande sfida" (2h 32'), che debutta il 14 novembre nelle sale cinematografiche europee. L'opera, diretta dal regista James Mangold, racconta il leggendario duello tra Ford e Ferrari, con due interpreti d'eccezione: Matt Damon e Christian Bale, entrambi vincitori del Premio Oscar.

Nella mitica sfida della Sarthe del 1966, uno degli elementi chiave della gara furono gli pneumatici Goodyear, che ebbero un ruolo fondamentale nell'accompagnare Bruce McLaren e Chris Amon alla vittoria, con la loro Ford GT40 Mark II (ma la Ferrari si rifece l'anno dopo, ndr).

Intensa la lotta tra il piccolo costruttore italiano e il gigante automobilistico statunitense, dopo che la brusca interruzione delle trattative per la vendita della Casa di Maranello, ormai in dirittura d'arrivo, aveva spinto il colosso americano a lanciare il guanto si sfida, con l'evidente obiettivo di umiliare le auto del "cavallino rampante" nel loro terreno di elezione: le corse!

L'azienda di Detroit vinse la battaglia nel 1966, raccogliendo la gloria alla 24 Ore di Le Mans. A quella sfida lega la sua narrazione il film di James Mangold. Ecco le parole di Mike Rytokoski (Vicepresidente e Direttore Marketing Europa di Goodyear): "Il successo di Bruce McLaren e Chris Amon sugellò un podio completo per Goodyear e fu il nostro secondo trionfo consecutivo a Le Mans. Come marchio siamo particolarmente fieri di avere avuto un ruolo fondamentale in questa gara storica per l'automobilismo".

Nel corso degli anni, Goodyear conquistò un totale di 14 vittorie alla 24 Ore di Le Mans, diventando grande protagonista della gara endurance più famosa del pianeta.

"Le Mans '66 – La grande sfida" racconta la vera, straordinaria, storia del visionario progettista americano Carroll Shelby (interpretato da Matt Damon) e dell'intrepido pilota inglese Ken Miles (interpretato da Christian Bale). Insieme, furono capaci di sconfiggere le leggi della fisica e i loro demoni personali, costruendo una rivoluzionaria auto da corsa per Ford, che riuscì ad avere la meglio sulle vetture di Enzo Ferrari (interpretato da Remo Girone), anche grazie alle gomme Goodyear.

Il film, come già scritto, nasce dal genio creativo di James Mangold, regista candidato agli Academy Award e magistrale narratore che ha diretto "Quando l'amore brucia l'anima" (Walk the Line) e "Logan – The Wolverine". L'opera si ispira alla drammatica storia vera di una profonda amicizia che ha cambiato per sempre il mondo delle corse automobilistiche.

"La sfida -dice Mangold- era trovare il modo di ripercorrere la storia facendo provare al pubblico la passione, il cameratismo e l'energia dei piloti, dei progettisti, dei meccanici e dei tecnici, ma senza legarla al cliché della vittoria nella corsa. Pensavo che, se fossimo riusciti ad approfondire questi personaggi unici, vincere o perdere la gara avrebbe avuto un'importanza secondaria rispetto a vincere o perdere la vita".

Il fattore chiave nell'approccio alla regia è stato di rappresentare in modo genuino la vita di Shelby e Miles. Nel mondo del cinema attuale, in cui l'elaborazione digitale caratterizza molti tra i film di maggiore successo, per lui era fondamentale adottare un approccio realistico alle scene d'azione di "Le Mans '66 – La grande sfida", non solo per delineare con maggiore accuratezza gli anni '60, ma anche per aiutare gli spettatori a capire ciò che i piloti provavano quando spingevano se stessi e le loro vetture fino al limite. Al cinema potrete conoscere presto il risultato. Nell'attesa, vi consigliamo di gustare il trailer, alcune immagini e le foto della premiere a Roma.

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