Ford Human Centric Design: nuova progettazione immersiva

Lo Human Centric Design di Ford inizia con la progettazione a 360° di ogni modello, per dare ai designer la possibilità di tuffarsi sin dal primo momento dentro i frutti del loro lavoro.

Ford con lo Human Centric Design ha scelto un metodo di progettazione che permette di immergersi sin dai primi passi nello scenario operativo, fin quasi a viverlo. Ciò regala maggiore efficacia al lavoro di impostazione di una nuova auto, specie quando gli aspetti creativi riguardano la definizione dell'abitacolo, dove il conducente e i passeggeri trascorrono il loro tempo durante il viaggio.

Nella realizzazione dei nuovi modelli della sua gamma, Ford utilizza ora uno strumento grafico che permette di realizzare disegni in 3D o in realtà virtuale, consentendo ai designer di avere, sin dalle bozze iniziali, la visione del guidatore e dei suoi accompagnatori, osservando l'auto da ogni punto di osservazione, come se fossero fisicamente seduti dentro.

Si tratta di un cambio di passo rispetto ai metodi operativi convenzionali, che partono dagli schizzi in 2D, poi trasformati in modelli CAD (Computer Aided Design) 3D. Con il nuovo approccio si consente al progettista di visualizzare, sin dalla fase embrionale del lavoro, un quadro verosimile di ciò che sarà vissuto dal conducente e dai passeggeri, nella vita automobilistica di tutti i giorni.

Si conferma e si rafforza in tal modo l'impegno di Ford verso un design Human Centric, che mette l'uomo al centro del lavoro di definizione dei modelli, perché il prodotto automobilistico punta al fruitore e deve soddisfarne al meglio i bisogni, senza inutili vezzi che potrebbero inficiarne la tela esperienziale.

Sviluppato presso il Ford Design Centre di Colonia, lo Sketching a 360° è già inserito nel processo di sviluppo dei nuovi veicoli. L'approccio consente di modificare le dimensioni e la disposizione degli elementi, di divertirsi coi colori, con i materiali, con le forme ed anche con le atmosfere dei cruscotti e degli schermi, giovandosi di un livello di abilità artistica.

Queste le parole di Nicolas Fourny (interior designer di Ford of Europe), che sintetizzano alla perfezione il concetto: "Grazie allo Human Centric Design, lo schizzo a 360° permette di vedere immediatamente il cruscotto, le portiere, i sedili e la consolle e di capire come interagiscono i vari elementi tra di loro. È possibile avere un'idea globale del progetto, lavorarci in tempo reale e operare su elementi diversi contemporaneamente. In questo modo, inseriamo il punto di vista del cliente al centro del veicolo fin dall'inizio della progettazione".

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