La Formula E di Nissan veste il kimono giapponese

Svelata la nuova veste della vettura ispirata al Giappone, realizzata per la sesta stagione del campionato su strada per veicoli 100% elettrici


Un omaggio al Giappone. Questo rappresenta fondamentalmente la nuova livrea della monoposto elettrica di Nissan che prenderà parte al prossimo Campionato del Mondo  di Formula E. Il tradizionale Kimono giapponese, colorato di rosso, bianco e nero, i colori simbolo di longevità e fortuna, diventeranno così i segni di riconoscimento della vettura da corsa di Yokohama, che sfilerà nelle 14 gare in 12 città di tutto il mondo (quest’anno entrano nel calendario i nuovi GP di Seul, Giacarta e Londra).


Alfonso Albaisa, Senior Vice President for Global Design di Nissan, ha dichiarato:


L’inizio della nostra seconda stagione in Formula E è sempre più imminente e il team di progettazione Nissan ha proposto una nuova caratterizzazione estetica, che celebra le componenti chiave del nostro DNA: la tradizione giapponese e l’innovazione tecnologica. I colori iconici di Nissan racing – rosso, nero e bianco – sono stati stratificati in diagonale, richiamando il kimono e donando alla vettura un distintivo effetto dinamico.



Sebastien Buemi (pilota con il numero più alto di pole position, giri più veloci e vittorie in Formula E) e Oliver Rowland (miglior esordiente in Formula E con tre pole position e due podi) sono stati riconfermati come piloti ufficiali per la seconda stagione di Nissan nella Formula E. Lo scorso anno la scuderia giapponese si è classificata come secondo team.


E per il prossimo Campionato delle elettriche (il sesto), Nissan ha sviluppato un nuovo propulsore, in linea con gli aggiornamenti del regolamento di gara, che sostituirà il doppio motore elettrico.


Michael Carcamo, Global Motorsports Director di Nissan, ha dichiarato:


“A volte la seconda stagione è più difficile della prima. Con un importante cambiamento come il passaggio al motore singolo, siamo stati molto impegnati durante la pausa. Applicheremo tutto quello che abbiamo appreso nell’edizione precedente per migliorarele nostre performance, con un’attenzione ancora maggiore per la batteria e la gestione dell’energia.”

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