Mazda: nel 2020 un nuovo motore diesel

La Casa giapponese lavora all'elettrificazione ma non molla la ricerca e lo sviluppo dei motori a gasolio


Mazda ha confermato il progetto del lancio, il prossimo anno, di un nuovo motore diesel. Secondo la Casa giapponese questa novità sarà la dimostrazione che questo tipo di propulsori possono ancora rappresentare una valida alternativa pulita ed efficiente per la mobilità.


In un momento in cui quasi tutte le Case automobilistiche lavorano verso l’elettrificazione, compresa Mazda con l’imminente anteprima della sua prima elettrica al 100%, il brand nipponico mantiene un piede nell’alimentazione a gasolio. Anzi, prosegue ad investire in ricerca e sviluppo per questo tipo di tecnologia.


Christian Schultze, a capo del dipartimento Ricerca e Sviluppo di Mazda in Europa, ha dichiarato a tal proposito: “Noi siamo ancora legati ai motori diesel. Nel 2020 ci focalizzeremo nuovamente su di essi. Mostreremo quanto possano essere puliti ed efficienti”.


Al momento Mazda non ha specificato se questo nuovo motore diesel avrà qualcosa in comune con il nuovo Skyactiv-X a benzina, microibrido, con batteria da 24 volt e in grado di omologare consumi medi di 4,3l/100km con 96g di CO2 per chilometro. Il tutto con 180 CV di potenza.


La Casa giapponese ha comunque riconosciuto di essere aperta all’utilizzo di tecnologie elettriche, come dimostra l’imminente arrivo della prima elettrica al 100% del marchio, anche se per il brand nipponico i costi dei powertrain a zero emissioni non dovrebbero superare quelli dei tradizionali motori a combustione.


Se dovessimo arrivare a un momento in cui i combustibili sostenibili siano simili, in termini di costi, ai combustibili fossili, perché non usarli? Speriamo che i governi si sveglino e inizino a vedere che l’elettrificazione è unidirezionale. Anche se comunque ci sono altre opzioni. Skyactiv-X rappresenta un passo in questa direzione”, ha detto Schultze.


Per Mazda la sostenibilità è dunque questione di diversità, per questo durante i prossimi anni vedremo la gamma giapponese espandersi con auto elettriche, ibride plug-in o ibride convenzionali. Senza però in nessun momento abbandonare i benzina e i diesel.

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