
La Zolfe Orange, già vista come prototipo al salone di Birmingham nel 2008, è una piccola compatta sportiva inglese che finalmente diventa realtà. Le automobili sono come il cibo. Attualmente al mondo migliaia di cuochi lavorano giorno e notte per azzeccare nuovi gusti ed abbinamenti. Come le automobili dicevamo; suv, suv coupè, berlina coupè, sav, mpv. Ma quanto di tutto ciò svolge veramente bene un compito ?
Ci risiamo, uscire da un ristorante ed avere ancora fame, cercando nella propia cucina di casa pentola, spaghetti e olio. Proprio come pretendere di divertirsi sul passo dello Stelvio con un bestione da due tonnellate e mezzo, cerchi da 21 pollici e linea posteriore sfuggente. La Orange è identica al frutto che porta il suo nome. Essenziale, succosa, incisiva, classica nella linea immortale e nei contenuti.
L’annuale appuntamento della fiera inglese Autosport International, organizzata a Birmingham, ha raccolto il meglio della tecnologia automotive internazionale. Vi proponiamo una gallery realizzata da noi, anche se la vastità e la varietà della fiera è tale da non è essere “condensabile” in poche fotografie. Accanto alla manifestazione principale aperta al pubblico, caratterizzata da eventi sportivi e mostre tematiche, come quella realizzata per commemorare Colin McRae, si è svolto anche l’Autosport Engineering, riservato agli operatori e dedicato a tutte le aziende specializzate del settore.

Un nuovo costruttore è in procinto di scendere nell’arena. Nic Strong lancerà all’Autosport International di Birmingham la sua Zolfe Orange. E’ equipaggiata con un telaio space-frame di grande leggerezza con carrozzeria in materiali compositi e gabbia roll-bar.
E’ equipaggiata con il motore della Suzuky Hayabusa: un 4 cilindri di 1,3 litri da 175 Cv e scatta da 0 a 100 in 4″5. Ma se al cliente non sono sufficienti, è possibile installare anche un 4 cilindri Ford di due litri da 145 Cv oppure un 6 cilindri a V di tre litri per una potenza massima di 203 Cv.
Il prezzo di partenza è di 25.000 sterline inglesi.
Via | Pistonheads