Novità in vista per la BMW X5. Oltre alla già annunciata versione Motorsport, nei prossimi mesi la SAV di Monaco di Baviera subirà un restyling di metà carriera che le consentirà di proseguire indisturbata fino al 2012. Osservando le foto spia - scattate nei pressi del reparto R&S BMW - si notano i paraurti anteriori e posteriori camuffati con la verniciatura psichedelica, la stessa che ultimamente contraddistingue tutte le vetture della Casa tedesca beccate in fase di collaudo.
Stando alle camuffature, quindi, la X5 restyling dovrebbe presentare dei nuovi tipi di paraurti. Ma trattandosi di foto spia, siamo sicuri che le innovazioni non si fermeranno certamente qui. Infatti, sono attesi due nuovi propulsori che già equipaggiano l’ammiraglia Serie 7: il 3.0d da 245 CV e il twin turbo 4.4 V8 da 407 CV per la versione xDrive50i. All’interno, invece, dovrebbe debuttare il nuovo sistema iDrive con mappa in 3D per il navigatore satellitare.
Via | WorldCarFans (Grazie a fdx83 per la segnalazione)

La BMW X5 fece la sua prima apparizione al Salone di Detroit del 1999. Disegnata dall’eccentrico Chris Bangle, la X5 è stata la prima Sport Activity Vehicle realizzata dalla casa bavarese. In questi giorni, sempre a Detroit, è in corso l’ultima edizione del NAIAS e, contemporaneamente, sono state “spente” le prime dieci candelline del SUV BMW. Un’occasione questa, per ripercorrere la storia e i successi di questo modello.
La prima X5 (nome in codice E53) nacque sulla base della Serie 5 E39, nell’ambito di un progetto da cui derivò anche l’attuale Range Rover, quando la Land Rover era un brand del BMW Group.
Al momento del lancio, la X5 era equipaggiata con il V8 4.4i da 286 CV, mentre l’anno successivo debuttò il 6 cilindri 3.0i da 231 CV. Nel 2001, invece, venne introdotto il propulsore diesel 3.0d da 184 CV con iniezione common-rail.